SENTENZA TAR: “PRENDIAMO ATTO DELLA SOSTITUZIONE DI BIANCARELLI” - RICCI (PORTAVOCE CENTRODESTRA E CIVICHE) “RIMANGONO PERPLESSITÀ SUL RISULTATO: CON IL 57 PER CENTO DEI VOTI ALLE MINORANZE 8 SEGGI SU 21”
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Portavoce centrodestra e civiche) prende atto della sentenza del Tar che sostituisce il consigliere regionale Giuseppe Biancarelli (Umbria più uguale) con Carla Casciari (PD). Per Ricci “rimangono i dubbi sulla legge elettorale regionale in Umbria con le minoranze che con il 57 per cento dei voti esprimono solo 8 seggi su 21”.
(Acs) Perugia, 8 ottobre 2015 - “Prendiamo atto della sentenza del Tar dell'Umbria che sostituisce il consigliere regionale Giuseppe Biancarelli con Carla Casciari. Non abbiamo titolarità tecnico giuridica per entrare nelle motivazione del Tar, con inclusi i già annunciati ricorsi, rimangono però i dubbi, anche interpretativi, sulla legge elettorale regionale in Umbria”. È quanto dichiara il consigliere Claudio Ricci (Portavoce centrodestra e civiche).
Ricci spiega che “le minoranze, tutte insieme, hanno ottenuto circa il 57 per cento dei voti dai cittadini ma in realtà, per complessi meccanismi elettorali, esprimono solo 8 seggi su un totale di 21, mentre la maggioranza include 13 seggi. In Umbria emerge chiaro il tema della congruità democratica. Ma il cambiamento iniziato il 31 maggio 2015, con il centrodestra e le liste civiche che nella Regione più rossa d'Italia hanno sfiorato il miracolo passando da una distanza del 20 per cento dal centro sinistra, ad un distacco di circa il 3 per cento, prosegue inesorabile verso il suo naturale compimento”. RED/dmb