Regione Umbria - Assemblea legislativa


REFERENDUM “NO TRIVELLAZIONI”: “DA PD SCELTA ANTIDEMOCRATICA” - NOTA DI FIORINI E MANCINI (LEGA NORD)

(Acs) Perugia, 30 settembre 2015 - “Il Partito democratico umbro ha deciso che la strategia energetica del nostro Paese non è cosa che interessa la Regione Umbria. Per questo ha fatto sì che scadessero i termini entro cui l'Assemblea Legislativa regionale si sarebbe dovuta pronunciare sull'indizione del referendum inerente alle trivellazioni”. È quanto dichiara consiglieri della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, sottolineando che la Lega “nei giorni scorsi ha manifestato la volontà che la nostra Regione aderisse alle procedure previste per l'indizione del referendum”.

“Questo comportamento – continuano i consiglieri della Lega - è espressione di una politica antidemocratica, il cui obiettivo è quello di allontanare sempre di più cittadini dalle istituzioni, aumentando la disaffezione della gente alla gestione della cosa pubblica. Il referendum, infatti, costituisce il principale istituto di democrazia diretta, l'unica modalità con cui il popolo sovrano può manifestare direttamente ed in prima persona il proprio punto di vista. Tale atto è l'ennesima dimostrazione di come la politica del Pd stia portando il nostro paese verso una deriva autoritaria e centralista, dato che con il referendum si vuole mantenere in capo alle Regioni la possibilità di intervenire nelle autorizzazioni minerarie. In questo modo le Regioni, avrebbero – conclude - un ruolo decisionale attivo, invece di dover sottostare supinamente alle scelte centralistiche dello Stato”. RED/dmb


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/referendum-no-trivellazioni-da-pd-scelta-antidemocratica-nota-di

List of links present in page