ISUC: “GUERRA E RESISTENZA SULL’APPENNINO UMBRO-MARCHIGIANO. PROBLEMATICHE E CASI DI STUDIO” - IL 14 E 15 MAGGIO CONVEGNO A PIETRALUNGA E FABRIANO
(Acs) Perugia, 12 maggio 2015 – L’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc) e l’Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nelle Marche (Irsmlm) hanno organizzato, per il prossimo 14 e 15 maggio, il convegno “Guerra e Resistenza sull’Appennino umbro-marchigiano. Problematiche e casi di studio”, con la collaborazione dei Comuni di Pietralunga e Fabriano e il patrocinio dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione in Italia. L'iniziativa è stata illustrata stamani nel corso di una conferenza a Palazzo Donini.
I lavori del convegno si articolano in tre sessioni, a partire dal pomeriggio di giovedì 14 a Pietralunga (Sala convegni del Museo ornitologico 'Silvio Bambini', in località Candeleto), per proseguire nell’intera giornata successiva a Fabriano (Biblioteca comunale “Romualdo Sassi”).
In vista della conclusione del triennio di celebrazioni per il 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo, Isuc e Irsmlm con questo appuntamento intendono continuare il rapporto di collaborazione iniziato nel 2011. Da allora i due Istituti, grazie anche alla collaborazione degli Archivi di Stato di Ancona e Perugia, hanno iniziato a riflettere sulla necessità di aprire una nuova fase di studio comune sul periodo della Seconda guerra mondiale e della Resistenza lungo la fascia appenninica, che segna il confine fra Umbria e Marche. Le montagne come luogo di scambio e comunicazione, come una linea frastagliata che non divide, ma unisce realtà territoriali, sociali ed economiche per molti aspetti analoghe, come dimostrato anche dal formarsi di brigate partigiane che operavano insieme sia nel versante umbro sia in quello marchigiano dell’Appennino, come d’altronde al sud della regione nei versanti umbro e laziale (Norcia, Cascia, Leonessa, Rieti).
La prima occasione di incontro fra studiosi ed esperti si è tenuta a Fabriano nell’ottobre 2011, con il seminario 'La guerra sull’Appennino umbro-marchigiano 1940-1944. Fonti e prospettive di ricerca', i cui atti sono stati pubblicati nel 2013 a cura di Silvia Bolotti (Irsmlm e Archivio di Stato di Ancona) e Tommaso Rossi (Isuc). La finalità di questo primo appuntamento era di fare il punto della situazione a livello di acquisizioni storiografiche, bibliografia esistente, documentazione archivistica disponibile e le prospettive su cui basare il successivo lavoro di analisi storiografica comune.
Una seconda tappa si è svolta nel novembre 2013, sempre a Fabriano, con il convegno 'Raccontare la guerra. L’area umbro-marchigiana. 1940-1944', pensato per allargare l’orizzonte dalla documentazione storica primaria ad altre tipologie di fonte, come diari e memorie, letteratura e musica.
Il convegno di Pietralunga e Fabriano completa il ciclo: non più un esame delle fonti esistenti ed utilizzabili, ma i frutti di ricerche compiute in questi ultimi anni in relazione all’area appenninica umbro-marchigiana. Un significativo passo avanti nelle ricerche e nella storiografia, sia in tematiche già affrontate (nascita e operatività delle formazioni partigiane, operazioni antipartigiane, 'guerra ai civili', sistema concentrazionario fascista fra Umbria e Marche) sia in questioni generalmente solo sfiorate, affrontate in studi eccessivamente localistici o addirittura eluse (sfollamento, analisi socio-economica fra guerra e Resistenza). RED/as