REGIONALI 2015: “CANDIANI E LA LEGA NORD UMBRIA CESSINO IL 'RICATTO POLITICO' A CLAUDIO RICCI SULLA MIA CANDIDATURA” - NOTA DI CIRIGNONI (GRUPPO MISTO)
(Acs) Perugia, 14 marzo 2015 - “Una condanna ferma e decisa verso un partito che dimostra arroganza e disprezzo dell'Umbria e degli umbri”. La esprime il consigliere regionale del gruppo misto Gianluca Cirignoni, facendo riferimento “alle insistenti e confermate notizie” secondo cui la sua candidatura alle prossime elezioni regionali “sarebbe oggetto di un 'ricatto politico' a Claudio Ricci da parte della Lega nord Umbria”.
Cirignoni invita “il commissario Candiani ad essere sincero nei confronti degli umbri e a dire quali sono le motivazioni per le quali lui e i quattro 'personaggi in cerca di una poltrona' di cui si è circondato hanno deciso di porre un veto così odioso. Ricordo a tutti che, quando ancora la Lega Umbria chiedeva a gran voce le 'primarie trappola' per Ricci, io avevo già fatto la mia scelta a sostegno del sindaco di Assisi. Fu proprio la condanna da parte di Candiani del mio appoggio a Claudio Ricci e al suo progetto – rimarca Cirignoni - l'ultimo sopruso che mi fece maturare la decisione di uscire da una Lega ormai lombardista, interessata al destino dell'Umbria solo ed esclusivamente nei periodi elettorali. Evidentemente i nuovi leghisti umbri hanno capito che Ricci è vincente ma sono spaventati dal mio curriculum in Consiglio regionale, tutto documentato e documentabile, fatto di un opposizione vera, fiera e senza sconti, spesso – conclude - anche in contrasto con le assurde imposizioni lombarde come la scelta di pedaggiare il raccordo Perugia/Bettolle o la proposta di unire l'Umbria al Lazio. Una cosa è certa: non me ne starò fermo a farmi impallinare da quattro personaggi che si sono impossessati del partito in Umbria”. RED/mp