QUESTION TIME (8) RISTRUTTURAZIONE POSTE: “METTERE IN ATTO STRUMENTI PER SCONGIURARE CHIUSURE” - A NEVI (FI) RISPONDE L'ASSESSORE CASCIARI “GIUNTA GIÀ ATTIVA SU TAVOLI REGIONALI E NAZIONALI”
(Acs) Perugia, 24 febbraio 2015 - “Prevedere tutti gli interventi necessari per scongiurare la chiusura e la riduzione di orari degli uffici postali del territorio umbro predisposta da Poste Italiane”. È quanto ha chiesto il capogruppo di Forza Italia, Raffaele Nevi attraverso la sua interrogazione alla Giunta regionale illustrata in Aula questa mattina durante la seduta di quesiton time.
“Non mettiamo in dubbio la necessità della razionalizzazione e dell'efficentamento sei servizi – ha aggiunto l'esponente forzista nella sua presentazione dell'atto -, ma la scelta di farlo con atti unilaterali da parte di Poste Italiane. Una riorganizzazione – ha spiegato - che deve passare attraverso il dialogo con le Istituzioni locali, con i Comuni, soprattutto con quelli montani, perché in molti casi gli effetti di questa scelta potrebbero incidere sulla stessa sopravvivenza di queste realtà. La Regione – ha detto Nevi - potrebbe intervenire, in accordo con Poste Italiane, per verificare l'esistenza di soluzioni possibili per sgravare Poste Italiane da eventuali costi eccedenti rispetto al costo standard da loro calcolato”.
L'assessore Carla Casciari, rispondendo all'interrogazione, ha assicurato che su questo tema “c'è una forte presa di posizione del sottosegretario alle Telecomunicazioni Giacomelli, che ha chiesto a Poste Italiane di rivedere non solo il piano industriale, ma anche i tempi di applicazione . Su sollecitazione del Governo, le Regioni hanno incontrato sia la presidente di Poste Italiane, Luisa Todini che l’Amministratore delegato Caglio insieme ad Anci, Comuni montani. Abbiamo chiesto di dialogare concretamente con i territori e ci è stato garantito che verranno predisposti piani regionali ed azioni concordate in sede territoriale. La Regione Umbria, come saprete, si è anche resa disponibile a mettere a disposizione di Poste eventuali propri immobili, laddove ce ne fosse bisogno, soprattutto nelle aree più disagiate. Il nostro auspicio è quello di trovare soluzioni che possano rendere minimi i disagi per i cittadini. Si tratta quindi di una questione che stiamo seguendo come Regione, sia in sede locale che su tavoli nazionali”.
Nevi, nella replica, dopo aver puntualizzato che si aspettava “qualche notizia e soprattutto qualche certezza in più rispetto a quanto ormai risaputo”, ha tuttavia sottolineato con soddisfazione l'impegno della Regione, “a patto – ha puntualizzato - che non sia soltanto un impegno di facciata, ma che produca effetti reali e concreti in tempi rapidi, anche in considerazione del grande allarme che la questione ha procurato nella popolazione”. AS/