ISTRUZIONE: “UNA PROPOSTA POSITIVA CHE MIRA A DAR VITA AD UN VERO MODELLO DI WELFARE SCOLASTICO” - MARIOTTI (PD) A SOSTEGNO DELLA LEGGE REGIONALE PRESENTATA DALLA “RETE DEGLI STUDENTI”
Il consigliere regionale del Partito democratico Manlio Mariotti commenta favorevolmente la proposta di legge regionale sul diritto allo studio presentata ieri da Altrascuola - Rete degli studenti medi dell'Umbria. Per Mariotti si tratta di “un corredo di idee che meritano di essere raccolte e approfondite, ma che è giusto divengano quanto prima la base di una specifica iniziativa legislativa da promuovere nella Assemblea legislativa”.
(Acs) Perugia, 6 febbraio 2015 - “La proposta di legge regionale presentata ieri (http://bit.ly/16ow4EG) da Altrascuola - Rete degli studenti medi dell'Umbria pone giustamente l'esigenza di adeguare e rendere concretamente rispondente ad una nuova e inedita domanda di diritto allo studio la legislazione in materia”. Lo afferma il consigliere regionale del Partito democratico Manlio Mariotti.
L'esponente della maggioranza consiliare, sottolinea che “gli effetti sociali della crisi che ha investito il Paese e l'Umbria, la caduta dei redditi delle famiglie, la crisi finanziaria della Stato e del sistema degli Enti Locali, l'aumento delle diseguaglianze pongono oggi l'indifferibile necessità di ridisegnare un sistema di protezione e promozione sociale capace di rendere effettivamente esigibili i diritti fondamentali delle persone, a partire da quelle più deboli e dalle giovani generazioni e dal diritto alla istruzione, al sapere, alla conoscenza. Da questo punto di vista – aggiunge - serve davvero, come ben messo in evidenza nella proposta di legge, la capacità di progettare e dar vita ad un vero modello di welfare scolastico che garantisca una sostanziale eguaglianza delle opportunità ed una reale mobilità sociale. Principi ed obiettivi che possono inverarsi solo a partire da uno straordinario investimento da realizzare nell'istruzione e nella formazione”.
Secondo Manlio Mariotti “l'iniziativa della rete degli studenti medi, tanto nel metodo con il quale è stata costruita quanto nei contenuti che la caratterizzano, rappresenta una decisa e positiva sollecitazione alla quale le istituzioni umbre devono saper rispondere in modo positivo e concreto. Intanto perché frutto di un articolato e diffuso percorso partecipativo che ha coinvolto attivamente studenti, organizzazioni sociali e società civile, raccogliendone idee, istanze e suggerimenti. Inoltre – aggiunge il consigliere regionale - perché il suo impianto progettuale dispiega in modo del tutto convincente un organico e coerente manifesto a supporto di una buona politica per la scuola e la istruzione e per il pieno godimento, soggettivo e collettivo, del diritto allo studio e alla formazione. Un lavoro ed un corredo di idee che meritano di essere raccolti, approfonditi, se del caso ulteriormente discussi e confrontati, ma che è giusto che divengano quanto prima la base di una specifica iniziativa legislativa da promuovere nella Assemblea legislativa regionale. Sono certo che in questa direzione – conclude - oltre il mio personale impegno, ci sarà quello di tutto il Partito democratico”. RED/mp