Regione Umbria - Assemblea legislativa


PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA: “LA BOCCIATURA DELL'ALBERGHIERO RAPPRESENTA UN ALTRO PESANTISSIMO SCHIAFFO PER GUBBIO” - NOTA DI GORACCI (CU)

In sintesi

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) interviene in merito alla bocciatura dell'indirizzo alberghiero a Gubbio, decisa dall'Assemblea legislativa con l'approvazione di un emendamento proposto dall'assessore Casciari. Per Goracci si tratta di “una brutta pagina anche per la politica regionale, sempre più evidentemente piegata sugli interessi di alcuni territori (e lobbies) a scapito di altri”.

 

(Acs) Perugia, 8 gennaio 2015 - “La decisione dell'Assemblea legislativa dell'Umbria di bocciare la proposta di istituire l'indirizzo alberghiero a Gubbio, così come già avvenuto lo scorso anno, spiega la mia cautela dopo il voto favorevole in Terza Commissione”. Lo afferma il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro), secondo cui la bocciatura rappresenta “un atto gravissimo, l'ennesimo strappo tra la Regione Umbria e le esigenze di un territorio, quello eugubino, sempre considerato la Cenerentola di tutte le situazioni, tranne quelle penalizzanti per la sua comunità: si pensi alla partita dell'incenerimento dei rifiuti, dove il nome di Gubbio, sempre relegato in fondo alla lista delle priorità da parte della politica regionale, come per miracolo balza al primo posto sempre e comunque nella candidatura a ricettacolo dell'immondizia dell'Umbria e non solo”.

Secondo Goracci si tratta di “una vicenda squallida, ai limiti del paradosso, che ha visto l'assessore regionale Carla Casciari arrampicarsi sugli specchi pur di negare a una città e a un intero territorio, il settimo per estensione in Italia, il primo in Umbria, il diritto di avere un indirizzo scolastico perfettamente calibrato sulle sue peculiarità, sulla valorizzazione del suo deposito di saperi e tradizioni. Si è avuto persino il coraggio di affermare, dagli scranni della Giunta, che un indirizzo siffatto non rivestiva alcun carattere prioritario e necessario per il territorio eugubino, con ignoranza completa della storia e delle caratteristiche di quel territorio stesso da parte di chi, per il suo ruolo e le sue attribuzioni, avrebbe dovuto e dovrebbe conoscerlo e, soprattutto, rispettarlo. L'anno scorso – continua - si mentì sui numeri per l'autonomia degli Istituti affossando quella del “Gattapone”. E così, oggi, ci troviamo ad avere, con il “Cassata – Gattapone”, l'istituto (scuola di montagna, secondo quanto prevede la legge) con il maggior numero di alunni (1150/1200). Nella seduta di oggi ci è stato anche detto che istituti alberghieri ci sono comunque anche a Pesaro e a Cingoli. Peccato, però, che i ragazzi di Cantiano non vadano a Pesaro e tanto meno dalle nostre realtà ci si diriga verso il 'Balcone delle Marche', ossia Cingoli. Oggi, come in passato, sono state spese parole speciose e pretestuose sulle responsabilità della Provincia di Perugia e del Comune di Gubbio nella mancata attivazione dell'Indirizzo stesso, quando già era chiaro che la mancanza di volontà stava tutta nelle linee della politica regionale. Sull'inefficienza e sul male di 'annuncite' dell'Amministrazione comunale di Gubbio ho tante carte, tutte in regola, per poter sottolineare, con nettezza e precisione, situazioni ed episodi specifici da altri coperti sotto la coltre del silenzio. Ma qui – aggiunge ancora - si parla di altro, ossia dell'attivazione dell'alberghiero,  che è e resta un'esigenza vera, forte, sentita da parte di una comunità intera, al di là di momentanee collocazioni politiche e istituzionali. Oggi  l'apoteosi e il chiarimento definitivo: l'assessore, per conto di presidente e Giunta, ha addirittura presentato un emendamento soppressivo, contro l'emendamento sull'istituzione dell'Indirizzo in questione, da me presentato e approvato in Terza Commissione. L'esito è stata la bocciatura della proposta di istituzione dell'Indirizzo servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera. Gubbio, la sua comunità, il suo sistema scolastico già penalizzato più di altri, l'anno scorso, dallo sconsiderato accorpamento del 'Gattapone' con il 'Cassata, si sono visti negare ancora una volta una preziosa occasione formativa e di rivitalizzazione del tessuto economico, in un contesto che rasenta la disperazione e il tracollo. Assurdo, infine, ai limiti della volgare presa in giro  affermare che Gubbio può pensare a corsi organizzati da altri soggetti (l'Università dei Sapori?), concepiti con la sibillina e vaghissima dizione di scuola e mestieri della formazione e, per loro natura, assolutamente episodici. Qui non solo non si danno risposte a un territorio esanime, ma si finge di lenire il dolore somministrando non un'aspirina, ma una vera e propria supposta. Sulle spalle della Giunta regionale – rimarca Goracci - grava questa pesantissima responsabilità, che non potrà non avere riflessi politici ed elettorali nella prossima tornata regionale. Da parte mia, con immutabile coerenza e pervicace impegno ho combattuto la giusta battaglia. Per altri le contraddizioni, come sempre, non sono mancate. La libertà di giudizio, l'indipendenza dagli esecutivi, lo spirito critico anche nello stare in maggioranza, evidentemente, non sono patrimonio di tutti e non tutti possono vantare, come il sottoscritto, il merito e l'onore di aver detto le stesse cose sempre, in ogni occasione e ovunque, con decisioni finali perfettamente in linea con le intenzioni palesate in principio. Una brutta pagina ancora per Gubbio – conclude -, ma una brutta pagina anche per la politica regionale, sempre più evidentemente piegata sugli interessi di alcuni territori (e lobbies) a scapito di altri”. RED/mp


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/programmazione-scolastica-la-bocciatura-dellalberghiero-rappresenta

List of links present in page