CAMERA DI COMMERCIO: “LA PROSSIMA CHIUSURA DELLE SEZIONI DI CITTÀ DI CASTELLO, FOLIGNO E SPOLETO CREERÀ DISAGI E INCREMENTO DI COSTI PER LE IMPRESE” - NOTA DI CIRIGNONI
Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Up-Ncd) è “preoccupato” per la decisione della Camera di Commercio perugina di chiudere le sezioni distaccate di Città di Castello, Foligno e Spoleto. E siccome tutto ciò “creerà disagi e incremento di costi per le imprese”, Cirignoni fa sapere di aver presentato una interrogazione per chiedere alla Giunta regionale verso la Camera di Commercio e le Amministrazioni comunali delle tre città umbre, utile ad individuare una soluzione condivisa per conservare le sedi distaccate.
(Acs) Perugia, 5 dicembre 2014 - “La prossima chiusura delle sezioni distaccate della Camera di Commercio di Città di Castello, Foligno e Spoleto, decisa pochi giorni fa dalla Giunta della Cciaa perugina creerà disagi e incremento di costi per tante imprese, in un periodo in cui già una persistente crisi economica ne sta mettendo a rischio la sopravvivenza”. Lo scrive Gianluca Cirignoni (Umbria popolare-Nuovo centrodestra) rimarcando che “la decisione dell'ente di sopperire alla chiusura delle sedi distaccate con la consegna tramite corriere, di certificati, attestazioni e documenti amministrativi e registri da vidimare, ancora tutta da inventare, delinea un futuro scenario di aumento dei costi per le imprese della provincia, che saranno costrette, nel migliore dei casi, a pagare il corriere e nel peggiore ad inviare proprio personale a Perugia”.
Cirignoni, alla luce di tutto ciò, e “al fine di scongiurare la scomparsa delle sedi distaccate”, fa sapere di aver presentato un'interrogazione alla Giunta regionale auspicando un intervento della Regione verso la Camera di Commercio e le Amministrazioni comunali delle tre città umbre, utile ad individuare una soluzione condivisa che consenta all'ente di ridurre i costi e ai territori di conservare le sedi distaccate”. RED/as