VERTENZA THYSSEN-AST: “RENZI RISOLVA LA VERTENZA METTENDO DA PARTE SLOGAN E TWEET” - NEVI (FI): “LA PRESIDENTE MARINI DIMENTICA L'IMPEGNO DI BERLUSCONI NEL 2004”
(Acs) Perugia, 30 ottobre 2014 - “Capisco che la presidente Marini debba, dopo anni di non brillante governo della Regione, riottenere la candidatura alla presidenza, non scontata, dal premier e segretario del Pd Matteo Renzi. Ma con le sue dichiarazioni si è superato il limite”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Raffaele Nevi, replicando alle dichiarazioni della presidente dell'Esecutivo regionale umbro, Catiuscia Marini.
“Tutti sanno – ricorda Nevi - dell'impegno profuso dal presidente del consiglio Berlusconi che, con una brillante azione diplomatica, si rese protagonista di una vera e propria offensiva per scongiurare il rischio di chiusura delle acciaierie, non esitando a telefonare all’allora cancelliere Schroeder e a presentare formale protesta al governo tedesco per sollecitare la sua attenzione sulla grave crisi delle acciaierie di Terni. Perfino molti operai ed esponenti della Cgil, in piazza lo scorso 17 ottobre, riconoscevano l'impegno profuso dal premier Berlusconi e dal sottosegretario Gianni Letta nel 2004. Alla presidente Marini faccio osservare che in Umbria e in Italia non contiamo gli anni prima e dopo l'avvento di Matteo Renzi, e abbiamo visto come il suo Governo ha operato ieri a Roma”.
“Aspettiamo quindi che Renzi – conclude il capogruppo di Forza Italia - risolva realmente la vertenza, mettendo da parte gli slogan e i tweet: saremo i primi a ringraziarlo per aver operato nell'interesse del Paese”. RED/pg