Regione Umbria - Assemblea legislativa


PRIMA COMMISSIONE: APPROVATO A MAGGIORANZA L'ASSESTAMENTO DI BILANCIO DA CIRCA 35 MILIONI – PARERE POSITIVO AGLI INTERVENTI IN FAVORE DEGLI ALLEVATORI COLPITI DALLA BLUE TONGUE (LINGUA BLU)

In sintesi


La Prima commissione del Consiglio regionale ha approvato questa mattina a maggioranza (5 sì e 3 no) l'assestamento al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014. Previsti interventi per circa 34,8 milioni di euro, 28,5 dei quali provenienti da nuovi mutui. La Commissione ha poi espresso parere positivo agli interventi previsti in favore degli allevatori i cui animali sono stati colpiti dalla blue tongue (lingua blu).

(Acs) Perugia, 30 ottobre 2014 – La Prima commissione dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, presieduta da Oliviero Dottorini, ha approvato l'assestamento al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014, predisposto dalla Giunta di Palazzo Donini e illustrato dall'assessore Fabrizio Bracco, che ammonta a circa 34,8 milioni di euro (28,5 milioni da nuovi mutui, 6,3 da da riduzioni di spese e rimodulazioni). Hanno votato a favore del provvedimento 5 commissari della maggioranza mentre i consiglieri Sandra Monacelli (Udc), Massimo Monni (UP–Ncd) e Andrea Lignani Marchesani (FDI) hanno votato contro. Approvato anche, sempre a maggioranza, l'emendamento della Giunta che incrementa il mutuo da 25 a 28,5 milioni e rimodula alcuni interventi in materia di fondi per Sviluppumbria, manutenzione delle strade regionali, sistema dei musei e trasporto pubblico locale. Relatori in Aula saranno Manlio Mariotti (Pd) per la maggioranza e Sandra Monacelli (Udc) per l'opposizione. La Commissione ha infine espresso parere positivo, all'unanimità, ai provvedimenti previsti in favore degli allevatori i cui animali sono stati colpiti dalla blue tongue (lingua blu).

L'ASSESTAMENTO IN SINTESI. L'ammontare complessivo della manovra è di 34,8 milioni di euro. Circa 6,3 milioni derivano da riduzioni di spese e rimodulazioni di stanziamenti riassegnati ad altri interventi. Tra gli interventi finanziati: 190mila euro per concorso regionale alle spese sostenute dagli enti locali per il personale a tempo determinato (legge '61/'98'); 600mila euro per il finanziamento di funzioni e compiti delegati alle Province; 1 milione 165mila euro per il finanziamento dei servizi per la mobilità e del trasporto pubblico locale; 868mila euro nel settore attività culturali-turismo-spettacolo-grandi eventi (portale turismo 126mila, interventi a sostegno dello spettacolo 245mila, bande musicali 40mila, biblioteche ed archivi storici 100mila, eventi di particolare interesse regionale 115mila, sistema museale 142mila, la promozione e sviluppo delle attività sportive 100mila); 1 milione 655mila euro nel settore agricoltura-foreste (promozione agroalimentare 80mila, repressione degli incendi boschivi 235mila, pesca professionale 60mila, indennizzo danni fauna selvatica 936mila, gestione del patrimonio agro-forestale 324mila, valorizzazione dell'apicoltura 20 mila). E ancora: 225mila euro per contributi per l'attuazione del diritto allo studio; 375mila euro per contributi ai Comuni per i servizi socio educativi per la prima infanzia; 75mila euro per la valorizzazione della funzione sociale degli oratori; 100mila euro per il superamento delle barriere architettoniche; 115mila euro per interventi in materia di Protezione Civile; 40mila euro per la sicurezza nei luoghi di lavoro; 700mila euro per interventi relativi alla realizzazione della "Community Network"; 100mila euro per il piano telematico regionale; 150mila euro per infrastrutture per la ricerca e l'innovazione in materia di telecomunicazioni.

IL MUTUO. La Regione prevede poi la contrazione di un nuovo indebitamento per 28,5milioni di euro, da destinare a spese di investimento: 7,5milioni per il cofinanziamento dell'edilizia abitativa per gli studenti universitari; 800mila per il demanio idrico (in particolare per le criticità dei torrenti Argento, Fossalto, Chiani, Topino, Caldognola e Fosso dell'Anna); 1,7milioni per la forestazione e l'economia montana; 900mila per il finanziamento dell'impiantistica sportiva; 7,5milioni per il cofinanziamento degli interventi di investimento attuati dalla Regione nell'ambito del PSR; 2milioni per il cofinanziamento degli investimenti nel patrimonio sanitario; 1,5milioni per la realizzazione di infrastrutture per la mobilità regionale; 300mila per la manutenzione straordinaria del Palazzo del Broletto; 300mila per il sistema museale regionale.

IL DIBATTITO. Facendo seguito alle richieste avanzate dai consiglieri di opposizione nella precedente seduta, l'assessore Fabrizio Bracco ha ulteriormente dettagliato le principali finalità del mutuo da 25 (poi divenuti 28,5) milioni che la Regione Umbria contrarrà e il contenuto dell'emendamento presentato oggi dalla Giunta. In particolare: i fondi per l'edilizia universitaria serviranno all'Adisu quale cofinanziamento di interventi ministeriali relativi ai collegi di Perugia (S.Francesco e via Innamorati) e Terni (via Prampolini); circa 7,5milioni andranno alla manutenzione del sistema viario umbro con interventi che toccheranno le strade regionali come la Flaminia, la Pievaiola e la Marscianese ma anche gli investimenti dei Comuni nel settore viabilità; 50mila euro andranno a Sviluppumbria quale contributo alla società creata con Toscana, Marche e Anas in relazione al completamento della strada E78; 150mila euro saranno il contributo per il Comune di Perugia per evitare il taglio delle corse dei bus urbani; 150mila euro integreranno il contributo regionale per la manutenzione della linea ferroviaria ex Fcu. Rocco Valentino (FI) ha contestato i finanziamenti concessi all'Agenzia per il diritto allo studio (Adisu), rimarcando che “gli interventi di restauro sui collegi sono già stati effettuati e ultimati”. L'assessore Bracco ha spiegato che “si tratta di un cofinanziamento per ristrutturazione anche già effettuate”. Massimo Monni (Up-Ncd) ha evidenziato che “l'Adisu affitterà un immobile nella nuova Monteluce pagando 650mila euro all'anno per 18 anni per avere 150 posti letto: un costo sproporzionato per singolo posto letto e una spesa che sarebbe stata meglio valorizzata con la ristrutturazione di qualche edificio pubblico del centro storico da trasformare in collegi universitari”. Luca Barberini (Pd) ha valutato “eccessivi” i 90mila euro che la Giunta prevedeva di destinare a Sviluppumbria per la copertura dei costi relativi alle nuove funzioni legate alla promozione turistica. L'assessore Bracco, al termine del dibattito, ha deciso di ritirare la proposta per riformularla in Aula. Raffaele Nevi (FI) ha evidenziato che “improvvisamente la Regione si trova con 9 milioni di euro da impiegare, ma non ci sono interventi in favore delle imprese e quando si discuteva dei 400mila euro per sostenere l'industria estrattiva sembrava una cifra irraggiungibile. Con questo assestamento si fa spesa pura, anche in vista delle elezioni”. Bracco ha annunciato che domani verrà portato in Giunta un disegno di legge che, tra l'altro, contiene interventi in favore delle imprese, anche estrattive. Andrea Lignani Marchesani (FDI) si è detto “non convinto da un mutuo di questa entità la cui attivazione viene decisa a fine legislatura”. MP/


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