Regione Umbria - Assemblea legislativa


E78: “BASTA CON LE BUGIE E LE RETICENZE DEL GOVERNO RENZI SULLA FANO-GROSSETO” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (UP-NCD)

In sintesi

Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Up-Ncd) vuole “liberare il campo dalla montagna di bugie e reticenze che il governo Renzi sta spargendo a piene mani sulla realizzazione della Grosseto-Fano”. Per Cirignoni, che annuncia un'interrogazione a risposta scritta sul completamento della E78, stiamo parlando di “un'infrastruttura che da oltre trentanni occupa esclusivamente le pagine dei giornali e che, sebbene mai completata, ha avuto costi di progettazione ingenti”.

(Acs) Perugia, 22 ottobre 2014 – “Dobbiamo liberare il campo dalla montagna di bugie e reticenze che il Governo Renzi sta spargendo a piene mani sulla realizzazione della Grosseto-Fano. Una infrastruttura che da oltre trentanni occupa esclusivamente le pagine dei giornali e che, sebbene mai completata, ha avuto costi di progettazione ingenti”. È quando dichiara il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Umbira popolare-Nuovo centrodestra) annunciando di aver presentato un'interrogazione a risposta scritta alla Giunta in merito “al completamento della E78 e alla realizzazione del tratto umbro”.

“L'assessore regionale Silvano Rometti, il ministro Maurizio Lupi, il viceministro Riccardo Nencini ed il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta – spiega Cirignoni - in questi ultimi mesi hanno rilasciato in merito alla realizzazione del tratto umbro della superstrada dei 'Due mari' dichiarazioni trionfalistiche e prive di fondamento. Non risulta, infatti, che l'opera sia stata inserita dal Governo nel decreto 'Sblocca Italia', né tanto meno che nel maggio scorso sia stata ufficialmente istituita la società di progetto. Anzi, proprio lo scorso settembre Anas spa, con documento ufficiale, informava che non solo Centralia Spa non era stata costituita, ma anche che la stessa Anas non aveva ricevuto alcuna documentazione da parte dell'associazione temporanea di imprese interessata alla realizzazione del tratto umbro dell'arteria stradale. Di pochi giorni fa poi – prosegue il consigliere regionale - la comunicazione ufficiale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che negava ad un parlamentare l'accesso agli atti del progetto di completamento della E78 in quanto, mancando il soggetto aggiudicatore, lo studio di fattibilità sarebbe stato trasmesso solo dal soggetto proponente e pertanto dichiarato irricevibile”.

“Di fronte a tanta ultradecennale inconcludenza – conclude Cirignoni - ritengo che debbano essere ascoltate le istanze del comitato intervalle 'Apriamo la Guinza' che ha già raccolto tra i cittadini oltre 3mila firme per chiedere che i 10 chilometri di superstrada, compresa la galleria della Guinza, che costituivano un lotto funzionale, realizzati e abbandonati nella Massa Trabaria tra i comuni di Mercatello sul Metauro e Città di Castello, siano ammodernati e collegati in modo moderno e sicuro alla viabilità ordinaria di fondo valle. Questa sarebbe una soluzione, alla portata di tre Regioni e Anas, più economica, meno impattante e realizzabile in tempi relativamente brevi. Ricordo infine all'assessore Rometti che alle interrogazioni dei consiglieri regionali deve essere data risposta entro 15 giorni. Mi auguro che questa volta dimostri di rispettare i cittadini, il Consiglio regionale e le istituzioni democratiche e non lasci ammuffire in un cassetto il mio atto ispettivo, come purtroppo già accaduto più volte”. RED/dmb


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