CERI DI GUBBIO: “DIFENDERE E TUTELARE LE IMMAGINI DELLA FESTA” - INTERROGAZIONE DI GORACCI (CU) SU UNA PUBBLICITÀ CHE LA “RIDICOLIZZA”
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) in un'interrogazione alla Giunta chiede di “conoscere quali atti concreti si intendono predisporre a difesa e a tutela dell'immagine della Festa dei Ceri” dopo che una nota azienda alimentare umbra in una pubblicità “ha utilizzato immagini della Festa di Gubbio ridicolizzandola”. Goracci chiede anche di conoscere “quali forme di reazione e condanna immediata il Governo e la presidenza del Consiglio abbiano manifestato e quali azioni repentine si intendono attivare per evitare che tali indegni fatti si ripetano”.
(Acs) Perugia, 17 ottobre 2014 – “Conoscere quali atti concreti si intendono predisporre a difesa e a tutela dell'immagine della Festa dei Ceri di Gubbio, operazione, dal mio punto di vista, assolutamente necessaria e doverosa”. È quanto chiede il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) in un'interrogazione alla Giunta visto che “una nota azienda alimentare umbra in una pubblicità ha utilizzato immagini della Festa dei Ceri ridicolizzandola e, arrivo a dire da laico quale mi sono sempre considerato, quasi blasfema visti i tre santi sopra un salame”.
Goracci, che definisce la pubblicità “offensiva per la Festa dei Ceri, per Gubbio e per l'Umbria intera”, dice anche di voler “conoscere quali forme di reazione e condanna immediata il Governo e anche la Presidenza dell'Assemblea legislativa dell'Umbria (visto che è il soggetto depositario dello stemma) abbiano manifestato e quali azioni repentine si intendono attivare per evitare che tali indegni fatti, come quello in oggetto, si ripetano”. Dal momento che “periodicamente si ripetono offese e sgarbi verso la Festa più importante dell'Umbria e certo tra le prime d' Italia”.
Il consigliere regionale nell'atto scrive che “per gli eugubini i Ceri sono parte del loro dna, li hanno difesi nei secoli e difenderanno anche in futuro l'immagine e la tradizione uniche e irripetibili di questa Festa. Sarà opportuno non dimenticare che i Ceri di Gubbio rappresentano l'intera regione dell'Umbria, poiché dal 1973 ne sono il simbolo e che da circa tre anni è stata approvata anche un'apposita legge per riconoscere l'unicità di questa Festa ritenuta espressione culturale dell'identità della Regione”.
“Circa dieci anni fa – ricorda Goracci - quando in occasione di Eurochocolate si tentò un'operazione di grande offesa ai Ceri trasformandoli in tubi di baci perugina, la reazione del sottoscritto, allora sindaco di Gubbio, fu violenta e decisa e ricordo che anche la Regione Umbria assunse una posizione di critica netta e inequivocabile. In questo caso invece, fino ad ora, è stata inadeguata se non assente”. RED/dmb