LEGGE DI STABILITÀ: “LA PRESIDENTE MARINI PENSI A COME FARE FRONTE AI TAGLI SENZA AUMENTARE LE TASSE AGLI UMBRI” - NEVI (FI) SULLE MISURE DECISE DAL GOVERNO RENZI
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Raffaele Nevi, critica la presidente della Giunta per la “timida” reazione all'annuncio dei tagli previsti dal Governo nazionale. Per Nevi se i “4 miliardi di tagli lineari a carico delle Regioni fosse stata fatta dal Governo Berlusconi, la presidente Marini sarebbe già incatenata sotto Palazzo Chigi”.
(Acs) Perugia, 16 ottobre 2014 - “Se la finanziaria (o Legge di Stabilità) proposta al Parlamento dal Governo Renzi con 4 miliardi di tagli lineari a carico delle Regioni fosse stata fatta dal Governo Berlusconi, la presidente Marini sarebbe già incatenata sotto Palazzo Chigi al grido di 'il Governo ci uccide, chiuderemo gli ospedali, toglieremo l'illuminazione pubblica, fermeremo gli autobus' e via di questo passo. Invece si limita ad un timido post su Facebook in cui ci comunica che c'è il rischio di dover aumentare le tasse, scaricando fin da ora la responsabilità sul Governo”. Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Raffaele Nevi.
Secondo Nevi “anche questa volta siamo costretti a ripetere che noi l'avevamo ampiamente previsto e per questo avevamo auspicato provvedimenti di riduzione strutturale della spesa pubblica, che però il Governo Marini non ha avuto il coraggio di fare: sia sul versante della sanità, sia sul versante della spesa per i carrozzoni pubblici che la Regione si è caricata sulle spalle a cominciare da Webred per finire all'Agenzia Forestale, passando per Umbria Mobilità. Anche Renzi – aggiunge – ha capito che non c'è futuro per l'Italia senza una seria e radicale ristrutturazione della pubblica amministrazione, che attraverso importanti processi di esternalizzazione e privatizzazione porti ad un drastico abbassamento della spesa pubblica e quindi di tasse. In Umbria si è continuato invece a fare finta di riformare affinché non si intaccassero privilegi e rendite di posizione clientelari che portano molto consensi politici alla sinistra. E allora – conclude Nevi - noi diciamo chiaramente: se la presidente Marini pensa di aumentare ancora le tasse per mantenere il carrozzone troverà la più radicale opposizione da parte nostra. Invece di lamentarsi dei tagli, pensi a come farci fronte senza aumentare le tasse su gli umbri”. RED/mp