ASSEMBLEA LEGISLATIVA: “L'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI DUE ISTRUTTORI AMMINISTRATIVI E UN DIRIGENTE È BLITZ DELLA CASTA” - CIRIGNONI (UP-NCD) CHIEDE CHE “L'UFFICIO DI PRESIDENZA RITIRI DELIBERA”
Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Up-Ncd) punta il dito contro l'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa dell'Umbria per la delibera, approvata all'unanimità, che prevede “l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di due istruttori amministrativi e di un dirigente 'esperto di organizzazione per le Assemblee legislative regionali'”. Definendo tutto ciò la “classica 'infornata elettorale', compiuta dalla casta con un blitz di fine legislatura”, Cirignoni auspica l'annullamento dell'atto.
(Acs) Perugia, 13 ottobre 2014 - “L'Ufficio di presidenza dell'Assemblea legislativa provveda a ritirare ed annullare quanto prima la delibera 'n.486/2014' con la quale nel luglio scorso i componenti dell'organo direttivo di Palazzo Cesaroni, Brega, Stufara, Lignani Marchesani, Galanello e De Sio, con una unanimità degna di miglior causa, hanno deliberato l'approvazione di un piano occupazionale che prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 2 istruttori amministrativi e di un dirigente 'esperto di organizzazione per le Assemblee legislative regionali'. Così il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (Umbria popolare-Nuovo centrodestra) per il quale si tratta di “una classica 'infornata elettorale', compiuta dalla casta con un blitz di fine legislatura, che andrà ad appesantire la già mastodontica macchina burocratico amministrativa regionale, gravando sulle tasche dei contribuenti umbri”.
Per Cirignoni, “è incredibile come, in tempi di crisi economica e di razionalizzazione dell'organizzazione delle istituzioni, la politica regionale cerchi ancora di distribuire inutili poltrone. La scelta presa con la delibera – rimarca e conclude Cirignoni - contrasta apertamente con la riduzione di un terzo del numero dei consiglieri regionali, che scatterà dalla prossima legislatura. Ma anche con la giusta cura dimagrante a cui, grazie alla mia proposta di legge depositata da tempo, è stato sottoposta l'Assemblea regionale, che vedrà dalla prossima legislatura ridotto da 5 a 3 il numero dei membri dell'Ufficio di presidenza ed eliminato l'inutile Comitato per la legislazione”. RED/as