CONSIGLIO REGIONALE (2) - CONSUMERISMO: APPROVATA LA LEGGE PER LA TUTELA DEI CONSUMATORI
L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato con 17 voti favorevoli (Pd, Psi, Idv, Prc) e 8 astenuti (Fd'I, FI, Ncd, Udc, Comunista umbro), il disegno di legge della Giunta regionale che detta nuove 'Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti'. Il testo individua strumenti a sostegno dell'informazione e dell'educazione del consumatore attraverso misure ed azioni utili ad aprire un nuovo dialogo tra Regione e le associazioni dei consumatori, per la rappresentatività delle quali sono stati previsti precisi criteri e precise caratteristiche. Durante i lavori sono stati approvati alcuni emendamenti.
(Acs) Perugia, 23 settembre 2014 – L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato con 17 voti favorevoli (Pd, Psi, Idv, Prc) e 8 astenuti (Fd'I, FI, Ncd, Udc, Comunista umbro), il disegno di legge della Giunta regionale che detta nuove 'Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti' e che va ad adeguare l'attuale disciplina dettata dalla legge '34/'87' che verrà quindi abrogata.
Il testo punta ad individuare strumenti a sostegno dell'informazione e dell'educazione del consumatore attraverso misure ed azioni utili ad aprire un nuovo dialogo tra Regione e le associazioni dei consumatori, per la rappresentatività delle quali sono stati previsti precisi criteri e precise caratteristiche. L'auspicio è di trovare un rapporto stabile, costante e proficuo con il mondo associazionistico, individuando interlocutori effettivamente rappresentativi.
Durante i lavori sono stati approvati alcuni emendamenti: il testo proposto da Locchi, Mariotti e Chiacchieroni (Pd) prevede che le associazioni dei consumatori svolgano “iniziative documentabili di natura informativa in favore degli iscritti”. L'emendamento presentato dall'assessore Paparelli delinea l'importo della spesa prevista per l'attuazione della legge. Approvata anche la proposta di modifica firmata da Buconi (Psi) che porta da 6 a 12 mesi il termine a disposizione delle associazioni per comunicare l'avvenuto adeguamento alle disposizioni della legge. Le altre proposte di emendamento sono stati respinti dall'Aula.
MANLIO MARIOTTI (PD - relatore di maggioranza): “CON LA LEGGE SI TUTELA IL CITTADINO CONSUMATORE, PUNTANDO SULL'EDUCAZIONE AL CONSUMO CRITICO”. Il disegno di legge tutela i diritti e gli interessi dei consumatori e degli utenti, con la finalità di tutelare la salute, gli interessi economici giuridici, nonché di garantire l’adeguatezza dell’informazione e la correttezza della pubblicità. Inoltre si propone di promuovere il consumo critico, la valorizzazione dell’associazionismo, la partecipazione dei consumatori allo sviluppo sostenibile e solidale dell’economia e della società regionale. L'obiettivo generale è la tutela del cittadino consumatore, con il riconoscimento di nuovi e moderni diritti, dove i cittadini sono considerati come produttori di beni e servizi dell’economia. Si tratta di una revisione del principio illuminista di uguaglianza formale. Queste norme, infatti, vanno a colmare una disuguaglianza sostanziale fra le parti che sono titolari di diritti e doveri diversi, e a questa disuguaglianza sostanziale corrisponde poi una disuguaglianza legale. Per questo negli ultimi decenni l'Europa ha introdotto norme che individuano le condizioni delle persone come interesse pubblico e sociale”.
ALFREDO DE SIO (Fratelli d'Italia-relatore di minoranza) : “CI ASTENIAMO PERCHÈ TESTO INNOVA DISCIPLINA VECCHIA, MA CON APPROCCIO ECCESSIVAMENTE BUROCRATICO”. Il testo è sicuramente importante, perché semplifica e disciplina meglio la platea di coloro che debbano svolgere le funzioni di tutela del consumatore. Però c'è stato un approccio eccessivamente burocratico, incapace di far viaggiare fuori dai criteri dell’assistenza pubblica questo tipo di associazionismo. Il rischio è di mantenere in vita associazioni che replicano con soldi pubblici un’attività politica. Ricordo che nelle ultime elezioni politiche, ad esempio, si sono presentate liste che facevano riferimento a associazioni di consumatori che vengono finanziate con denaro pubblico. Sarebbe stato meglio concentrare gli aiuti e i sostegni in capacità logistiche, dando ai comuni la possibilità di mettere a disposizione spazi e strumenti anche tecnologici per far svolgere nel migliore dei modi la tutela dei consumatori a chiunque, senza entrare in una logica politico-sindacale e di finanziamento a pioggia, che rischia di tutelare una casta nella casta. Basti ricordare che dal 2003 al 2008 sono stati erogati 47,7 milioni di euro alle associazioni dei consumatori”.
FABIO PAPARELLI (ASSESSORE): “TESTO È BUON PUNTO DI EQUILIBRIO. EDUCAZIONE E INFORMAZIONE PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE. La legge riforma norme abbastanza datate. È stato raggiunto un importante punto di equilibrio che valorizza le effettive realtà consumieristiche esistenti, rispetto a una giungla che rischia di essere deleteria per la tutela effettiva del consumatore. Il principale obiettivo del testo è individuare strumenti e interventi a favore del consumatore, assumendo l'educazione e l'informazione quali strumenti per ridurre le asimmetrie informative che caratterizzano il rapporto di consumo a discapito del consumatore. La Regione rivaluta questa funzione educativa, condividendola con le associazioni dei consumatori che devono avere come obiettivo quello di contribuire a sviluppare la coscienza critica del consumatore. Abbiamo cercato un rapporto stabile con interlocutori qualificati e rappresentativi del mondo dell’associazionismo, attraverso l’individuazione di criteri minimi di rappresentatività e con la creazione di una consulta: grazie a questo organo il movimento consumieristico effettivamente rappresentativo può esprimere pareri e assumere orientamenti anche in forma dialettica con la Pubblica Amministrazione e con la stessa Regione, ad esempio promuovendo la partecipazione dei cittadini al sistema di controllo di qualità dei servizi pubblici locali. Con questa legge abbiamo trovato un punto di equilibrio importante, facendo passi in avanti notevoli rispetto alla disciplina attuale. L'obiettivo è stato quello di qualificare questo settore delle associazioni, tutelando davvero il consumatore, evitando operazioni autoreferenziali”.
SCHEDA
Prevista l'istituzione del 'REGISTRO REGIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI” dove, per farne parte ed avere il riconoscimento da parte della Regione ed usufruire così dei fondi destinati (circa 100mila euro annui), le associazioni dovranno disporre, tra l'altro, di un numero di iscritti non inferiore allo 0,5 per mille dei residenti in Umbria, distribuiti in almeno sette Comuni. Ed il numero di iscritti, in ogni Comune, non potrà essere inferiore a venti. Obbligatoria sarà la presenza di almeno quattro sportelli sul territorio regionale gestiti in maniera autonoma o coordinata tra più associazioni. Ogni sportello dovrà essere aperto almeno una volta a settimana. L'associazione, ogni due anni, dovrà, tra l'altro, autocertificare un numero di procedimenti attivati presso le autorità amministrative, di iniziative giudiziarie e conciliative di natura collettiva e individuale non inferiore a due terzi degli iscritti obbligatori.
Prevista anche la 'CONSULTA REGIONALE DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI' della quale faranno parte l'assessore regionale competente in materia, che la presiede; rappresentanti di ogni associazione iscritta; delle Camere di Commercio; delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del commercio, industria, artigianato ed agricoltura; del Cal (Consiglio delle autonomie locali), dell'Università degli studi di Perugia; dell'Università per Stranieri; dell'assessorato regionale competente per materia.
Tra le altre novità sostanziali, la 'Partecipazione dei cittadini al sistema di controllo di qualità dei servizi pubblici locali', prevedendo anche una conferenza dei servizi, con la partecipazione delle associazioni, degli enti locali e dei soggetti gestori dei servizi, per operare controlli e monitoraggi periodici sulla qualità, universalità ed economicità delle prestazioni dei servizi pubblici locali. AS/DMB/MP