INFRASTRUTTURE: “SULLA E78 SOLO ANNUNCI. ASSESSORE ROMETTI FACCIA CHIAREZZA” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, torna sul completamento della strada E78 e chiede chiarezza all'assessore Silvano Rometti perché “fino ad oggi abbiamo assistito alla solita marea di annunci e comunicati stampa dai toni trionfalistici, poi regolarmente smentiti dai fatti”. Cirignoni chiede “se la società di progetto che doveva essere costituita tra Regioni e Anas sia nata o meno, visto che all'Anas non risulta e che il viceministro Nencini lo aveva annunciato, coprendosi di ridicolo”.
(Acs) Perugia, 19 settembre 2014 – “Chiediamo che l'assessore regionale Silvano Rometti faccia con urgenza massima chiarezza sul completamento della E78 perché, fino ad oggi, abbiamo purtroppo assistito alla solita marea di annunci e comunicati stampa dai toni trionfalistici che poi sono stati regolarmente smentiti dai fatti, come successo nel corso degli ultimi trent'anni”. È quanto dichiara il capogruppo regionale della Lega nord, Gianluca Cirignoni.
“Chiediamo inoltre all'assessore – prosegue Cirignoni - di informarci se la società di progetto che doveva essere costituita tra Regioni e Anas sia nata o meno, non avendo avuto conferme in merito ne avendo letto alcuna notizia sui media locali e nazionali. Di certo ci sono le bugie dette in questi mesi dal duo socialista Nencini-Rometti, il primo viceministro alle Infrastrutture e il secondo superassessore regionale umbro. Dopo un incontro a Roma, cui partecipò anche il sindaco di Città di Castello, annunciarono trionfalmente che il completamento della E78 sarebbe stato inserito nel decreto 'Sblocca Italia', cosa poi invece non avvenuta. Il viceministro Nencini si è addirittura coperto di ridicolo dichiarando falsamente, in occasione della recentissima visita nell'Alta Valle del Tevere umbro-toscana, che la sbandierata società di progetto Centralia tra Regioni e Anas era già stata costituita da mesi. La realtà dei fatti, invece, confermata anche da un documento ufficiale Anas di questi giorni, è che nessuna società è stata costituita e che l'Anas non ha ricevuto alcuna documentazione da parte dell'associazione temporanea di imprese interessate al completamento della strada 'Due mari'”.
“Torniamo ad appoggiare con forza – conclude Cirignoni - la proposta del comitato interregionale 'Apriamo la Guinza'. Auspichiamo che se miracolosamente fosse realmente nata Centralia spa questa si dedichi sin d'ora ad elaborare un progetto di collegamento degli oltre dieci chilometri di infrastruttura, abbandonata nelle montagne della Massa Trabaria, con la viabilità di fondo valle dell'Altotevere umbro e dell'Alta Valle del Metauro”. RED/dmb