TRASPORTI: “CONSOLIDARE IL RUOLO DELL'AEROPORTO E COLLEGARE SERVIZI REGIONALI ORDINARI CON LA RETE ALTA VELOCITÀ” - ILLUSTRATA IN II COMMISSIONE LA PARTE INFRASTRUTTURALE DEL NUOVO PIANO REGIONALE 2014-2024
Illustrate, nella riunione odierna della Seconda Commissione, le linee programmatico-progettuali del nuovo Piano regionale dei trasporti 2014-2024, relativamente alla parte infrastrutturale del documento. Tra le altre previsioni, per la Modalità Aerea si punta a consolidare un ruolo 'centrale' per l'aeroporto 'San Francesco' all'interno del bacino 'Centro Italia'; per la Ferrovia ad un collegamento con l'Alta Velocità; per la Modalità Stradale si punta a migliorare l'accessibilità alle reti centrali trans-europee di trasporto. Il Piano, che verrà trattato in un unico programma con quello di Bacino, avrà validità di dieci anni con start-up quadriennale e periodi di revisione e monitoraggio triennali.
(Acs) Perugia, 3 settembre 2014 - “Integrazione dell'Umbria nella grande rete delle Regioni d'Europa; nuovi ruoli nel sistema delle Regioni dell'Italia centrale; modelli sostenibili di mobilità a livello regionale”. Partono da qui le linee programmatico-progettuali del nuovo Piano regionale dei Trasporti 2014-2024, la cui parte infrastrutturale è stata illustrata oggi in Seconda Commissione, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, alla presenza dell'assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti e dell'ingegner Stefano Ciurnelli, che ne ha curato la stesura.
Il Piano, che verrà trattato in un unico programma con quello di Bacino, avrà validità di dieci anni con start-up quadriennale e periodi di revisione e monitoraggio triennali.
Per quanto riguarda la modalità aerea si punta al miglioramento dell'accessibilità ferroviaria all'aeroporto di Roma Fiumicino; ad affermare il ruolo dell'aeroporto 'San Francesco' all'interno del bacino 'Centro Italia' sia come scalo vocato al traffico turistico e business, sia come scalo sussidiario rispetto al sistema aeroportuale di Roma per il traffico low cost. Gli obiettivi previsti per la modalità ferroviaria riguardano il miglioramento dell'accessibilità alla rete Alta velocità da parte del bacino centro-settentrionale dell'Umbria, attraverso la realizzazione di una fermata nel tratto Roma-Firenze a sud di Arezzo; del collegamento ferroviario verso il nodo Av di Roma; dell'accessibilità all'aeroporto 'San Francesco' da parte del bacino regionale da e per Roma/Firenze; l'accessibilità verso l'hub aeroportuale di Roma Fiumicino. In merito alla modalità stradale si punta a migliorare l''accessibilità alle reti centrali trans-europee di trasporto (Ten-T – core network) terrestri e marittima; migliorare le caratteristiche prestazionali e di sicurezza della rete stradale di interesse nazionale; affermare il ruolo della 'Piattaforma Logistica Umbra' come sistema a servizio di tutto il bacino del Centro Italia; garantire adeguati livelli di fluidità e di sicurezza della viabilità primaria in corrispondenza del nodo di Perugia.
“Siamo in una fase preliminare della discussione – ha detto Raffaele Nevi (FI) a margine della riunione -. Troviamo comunque convergenza – ha aggiunto - su alcune linee del Piano e su ipotesi che rappresentano proposte che da anni stiamo evidenziando. Senza altri indugi bisogna procedere a ritmi serrati per evitare l'isolamento dell'Umbria, particolarmente allarmante in ambito di collegamenti ferroviari. Bene anche la previsione e l'impegno di far sì che l'aeroporto possa diventare un punto di riferimento per tutta l'Italia centrale, ottimizzando i collegamenti con le altre infrastrutture stradali e ferroviarie”.
Per il presidente della Commissione, Chiacchieroni è “importantissimo discutere ed approfondire un documento come questo all'interno di una fase di crisi dove anche i trasporti risentono della situazione economica del Paese. Giusto puntare sullo sviluppo del nostro aeroporto, migliorando i collegamenti con Milano e soprattutto con Roma, sfruttando meglio la rete ferroviaria. È anche necessario puntare – ha concluso - sulla rivitalizzazione ed il rilancio della Ferrovia centrale umbra e sull'innesto con l'Alta Velocità”. AS/