AMMORTIZZATORI SOCIALI: LA GIUNTA REGIONALE SI ATTIVI NEI CONFRONTI DEL GOVERNO NAZIONALE PER GARANTIRE ADEGUATE RISORSE FINANZIARIE - MOZIONE DI MARIOTTI, SMACCHI, GALANELLO E CINTIOLI (PD)
I consiglieri regionali Manlio Mariotti, Andrea Smacchi, Fausto Galanello e Cintioli (PD) propongono all'Assemblea legislativa l'approvazione di una mozione che impegni la Giunta regionale nei confronti del Governo al fine di sbloccare le risorse necessarie a soddisfare le richieste già avanzate per l'anno in corso, ed a stanziare le somme occorrenti per tutto il 2014. Mariotti, Smacchi e Galanello chiedono di “contrastare infine ogni tentativo di stravolgere i criteri per l'utilizzo della cig in deroga e della mobilità riducendone i livelli di tutela sui circa 11.500 lavoratori umbri coinvolti”.
(Acs) Perugia, 25 luglio 2014 - Sbloccare le risorse per consentire l'immediato pagamento della cassa integrazione per tutte le richieste già avanzate per l'anno in corso; stanziare le somme che garantiscano coperture per tutto il 2014. Contrastare infine ogni tentativo di stravolgere i criteri per l'utilizzo della cig in deroga e della mobilità riducendone i livelli di tutela sui circa 11.500 lavoratori umbri coinvolti. Sono questi i punti centrali della mozione, promossa dai consiglieri regionali Manlio Mariotti, Andrea Smacchi, Fausto Galanello e Giancarlo Cintioli (PD), sui quali si chiede “l'impegno della Giunta regionale nei confronti del Governo nazionale, di concerto con le altre Regioni”.
Nel testo del documento i quattro consiglieri del Partito democratico spiegano che in Umbria i lavoratori coinvolti nella cig in deroga sono complessivamente “circa 11.500” e che le risorse a disposizione hanno consentito di erogare i trattamenti richiesti sino a tutto il 2013, ma sottolineano che “ad oggi delle 5mila domande avanzate dalle imprese per il 2014 ne sono state coperte solo 548. Inoltre, i lavoratori in cig in deroga a zero ore “sono circa 3370 e da sei mesi la quasi totalità si trova senza salario e senza il trattamento di cassa integrazione”, mentre nei primi sei mesi del 2014 il ricorso agli ammortizzatori sociali risulta in linea con i dati degli ultimi anni, a conferma della persistente durezza della crisi economica e produttiva che investe la nostra regione. Ed è proprio la pesantezza del prolungarsi della crisi che, a giudizio di Mariotti, Smacchi, Galanello e Cintioli, rende “sempre meno sopportabili le ripercussioni sociali e materiali in chi è direttamente coinvolto. Proprio per questo sono del tutto ingiustificabili i ritardi nel corrispondere i sussidi e le volontà di restringere le tutele garantite dall'attuale sistema di ammortizzatori sociali”.
I tre firmatari della mozione ricordano, infine, che lo scorso 16 Luglio il Ministro del Lavoro e quello dell'Economia e delle Finanze hanno adottato una bozza di Decreto per l'assegnazione alle Regioni e alle Province Autonome di 400 milioni di euro per i trattamenti di cig e mobilità in deroga. Queste risorse sono finalizzate a finanziare le residue prestazioni, relative all'annualità 2013, di concessione o proroga, in deroga alla normativa vigente, dei trattamenti di cig ordinaria, straordinaria e di mobilità e, qualora risultasse una ulteriore disponibilità di risorse, anche le prestazioni relative all'annualità 2014. Ma i consiglieri Mariotti, Smacchi, Galanello e Cintioli rilevano che nonostante lo stanziamento dei 400 milioni di euro, le risorse complessive per il finanziamento dei sussidi per gli ammortizzatori sono sottostimate rispetto al miliardo e 400milioni di euro previste nella Legge di Stabilità, che a loro volta già riducevano drasticamente quelle erogate nel 2013, pari a 2miliardi di euro.
“Ad oggi - sottolineano Mariotti, Smacchi, Galanello e Cintioli – più di 150mila lavoratori italiani attendono da oltre sei mesi il trattamento di cig in deroga”. RED/tb