GAZA: “ADESIONE ALL'INIZIATIVA DI SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO PALESTINESE” - NOTA DI GORACCI (CU) CHE ANNUNCIA LA SUA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO A PERUGIA
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) annuncia la sua partecipazione alla manifestazione di solidarietà per il popolo palestinese che si svolgerà domani, sabato 26 luglio, alle ore 17.30, in Piazza della Repubblica a Perugia. Goracci, che ne condivide la piattaforma, dice che “non si può che plaudire a chi squarcia l'assordante silenzio che c'è in Italia e in Umbria sulla tragedia e sul genocidio del popolo palestinese”.
(Acs) Perugia, 25 luglio 2014 – “Non si può che plaudire a chi squarcia l'assordante silenzio che c'è in Italia e in Umbria sulla tragedia e sul genocidio del popolo palestinese”. È quanto dichiara il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) che annuncia la sua partecipazione alla manifestazione di solidarietà per il popolo palestinese che si svolgerà sabato prossimo, alle ore 17.30, in piazza della Repubblica a Perugia.
Goracci ricorda il suo comunicato del 21 luglio scorso dal titolo 'Gaza: un genocidio nel silenzio e nel disinteresse' (http://goo.gl/1M22Fc) e dice che “le considerazioni fatte allora sono oggi ancora più che valide, con l'aggravante che in questi cinque giorni sono stati barbaramente uccisi altre centinaia di palestinesi, soprattutto bambini. Ieri si è arrivati a bombardare una scuola Onu per profughi, con l'ovvia conseguenza di decine e decine di morti. Non il sottoscritto, ma il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite ha votato per svolgere un'indagine ufficiale sui crimini di guerra a Gaza compiuti da Israele. Israele che, super protetto dagli USA, se ne frega delle risoluzioni dell'Onu”.
“Tra ieri e oggi – prosegue Goracci - abbiamo visto il sottosegretario Pistelli diventare una star mediatica per aver portato a Roma Meriam e i suoi figli, la donna che ha rischiato di essere giustiziata per il suo credo religioso in Sudan. Siamo tutti contenti per questo risultato di grande spessore umanitario del Governo. Ma è possibile che lo stesso organo istituzionale e le stesse persone non dicano una parola e non muovano un dito per fermare il criminale massacro di quasi mille civili? Il valore della vita dipende da chi governa e dalle alleanze? E comunque, ha ragione sempre chi è più forte?”.
“Nella piattaforma della manifestazione di sabato – conclude Goracci - ci sono considerazioni e richieste che sottoscrivo pienamente: l'immediato cessate il fuoco; la fine dell'assedio di Gaza e l'apertura dei valichi per portare viveri e medicinali alla popolazione martoriata; che il Governo italiano e l'Unione europea si adoperino in prima persona affinché Israele cessi immediatamente l'aggressione; che la comunità internazionale fornisca immediatamente gli indispensabili aiuti umanitari per i cittadini di Gaza; il diritto del popolo palestinese alla resistenza e all'autodeterminazione”. RED/dmb