TK–AST TERNI: “DA THYSSEN KRUPP PIANO DI SUICIDIO ASSISTITO PER LE ACCIAIERIE DI TERNI. INACCETTABILE E FUORI DA OGNI LOGICA” - NOTA DI DE SIO (FD'I)
Per il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d'Italia) quello presentato ieri da Thyssen Krupp è un “piano di suicidio assistito” per le acciaierie di Terni, “inaccettabile e fuori da ogni logica”. Secondo De Sio è necessaria una “mobilitazione concreta di tutte le istituzioni per impedire lo smantellamento progressivo di una delle eccellenze produttive del nostro Paese”.
(Acs) Perugia, 18 luglio 2014 – “Un piano di suicidio assistito per le acciaierie di Terni che riteniamo inaccettabile e fuori da ogni logica. La forma con la quale si è giunti all’incontro di Roma e alle comunicazioni della Thyssen Krupp ben si accompagna alla sostanza devastante delle decisioni annunciate, che prevedono tagli al personale e ridimensionamenti produttivi”. È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Alfredo De Sio.
“Oggi – prosegue De Sio - è il giorno della protesta e dell’indignazione dei lavoratori ma anche di un’intera città che vuole continuare a credere nel suo futuro e nelle sue capacità industriali. Da domani deve iniziare la fase della mobilitazione concreta di tutte le istituzioni per impedire lo smantellamento progressivo di una delle eccellenze produttive del nostro Paese”.
“La questione Terni – spiega il consigliere regionale - deve rappresentare il primo banco di prova per un Governo nazionale finora timido e accondiscendente nei confronti delle politiche di Bruxelles. Il semestre italiano di guida dell’Unione deve servire ad affrontare anche questioni come quella di Terni, dove le dinamiche che hanno governato l’intera vicenda da due anni a questa parte tendevano solo a depotenziare le acciaierie ternane in un’ottica miope che rischia di scaricare sui lavoratori e sulla città ulteriori gravi problemi sociali”.
“Capitolare di fronte a questo - conclude De Sio - non è possibile. Distruggere l'eccellenza, la produttività ed il futuro strategico del sito più avanzato in Europa in materia di acciai speciali, non è accettabile per l’Italia. Se ci fosse un'unione politica vera e coerente non sarebbe accettabile neppure per un’Europa che voglia competere con il resto del mondo”. RED/dmb