QUESTION TIME (1): “GRAVE LA SITUAZIONE DEL PONTE DI SCANZANO, INTERVENTO URGENTE E NECESSARIO” - BARBERINI (PD) INTERROGA - ROMETTI RISPONDE: “AZZERATI FONDI REGIONALI PER INFRASTRUTTURE”
(Acs) Perugia, 16 luglio 2014 - “Il Ponte di Scanzano costituisce di fatto l’unico attraversamento della zona nord di Foligno, è al servizio di diverse frazioni, dove risiedono oltre 4mila abitanti e di fatto questa mancata riapertura ha portato e sta portando un grande svantaggio alle attività commerciali e produttive del territorio e impedisce la circolazione per poter accedere a servizi essenziali quali le scuole”. Il consigliere regionale del Partito democratico, Luca Barberini, ha introdotto così la propria interrogazione a risposta immediata, illustrata durante la seduta di question time di oggi e relativa agli “interventi di ripristino strutturale del ponte di Scanzano a Foligno, un ponte che attraversa il fiume Topino ed ha avuto un cedimento strutturale a seguito delle abbondanti piogge del novembre 2013. Il Comune di Foligno – ha spiegato - ha rappresentato la necessità di intervenire per ripristinare questo cedimento strutturale e ha richiesto alla Regione di mettere a disposizione le risorse necessarie, circa 200mila euro, per eseguire il ripristino. Risorse che però non sono arrivate”.
L'assessore Silvano Rometti ha risposto all'interrogazione spiegando che “la Regione ha ricevuto la nota del Comune di Foligno sul problema del ponte di Scanzano ed è consapevole dell'importanza dell'infrastruttura per i cittadini. Si tratta però di una struttura di proprietà ne regionale ne provinciale. La Regione inoltre da tre anni non ha più un euro da impiegare sul capitolo infrastrutture e non può farsi carico di tutti gli interventi che sarebbero necessari sul territorio. Cercheremo comunque di intervenire sfruttando i finanziamenti che, in maniera molto parziale, sono arrivati per gli eventi alluvionali del 2013. Peraltro abbiamo previsto già di intervenire con 1milione per quel che riguarda la frana sulla Flaminia, quindi una parte di queste risorse sono state dirottate su altri problemi che si sono determinati in quel territorio. Alcuni cittadini ci hanno però segnalato che, a differenza di quanto chiesto dal Comune, sarebbe sufficiente rendere il ponte utilizzabile per il solo transito pedonale, anche se per noi vale quella che è la posizione dell’Amministrazione comunale. Il 22 di agosto scade il bando sulla legge 46 della Regione che può finanziare (con 1,6 milioni complessivi) interventi di questo tipo, quindi il Comune potrebbe tentare di accedere a quei fondi”.
Luca Barberini ha replicato spiegando di nutrire “qualche perplessità sulla volontà reale di aiutare i Comuni a risolvere situazioni di questo tipo. Non mi convince affatto il dare spazio a cittadini singoli che ritengono che quel tipo di intervento non sia assolutamente necessario. Lì ci sono richieste pressanti da una comunità, da diversi abitanti in quelle frazioni che dicono invece che è assolutamente importante e necessario fare quel ripristino. Al di là dell’intervento sulla legge 46, chiedo che l’assessore Rometti riesamini la necessità di intervenire e trovare risorse per fare questo intervento: quando ci sono emergenze, queste vanno risolte in tempi rapidi”. MP/