ECONOMIA: “ATTENZIONE AL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DI 'ENEL DISTRIBUZIONE'. TUTELARE OGNI SINGOLO POSTO DI LAVORO” - NOTA DI MONACELLI (UDC)
Il capogruppo Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli, chiede di tenere alta l'attenzione sul piano di ristrutturazione di 'Enel Distribuzione', che rischierebbe di indebolire la presenza della società in Umbria. Per Monacelli le ripercussioni del piano potrebbero interessare anche diversi dipendenti della centrale Enel di Bastardo, in un momento in cui “la popolazione è in gravissima difficoltà e ogni singolo posto di lavoro va tutelato”.
(Acs) Perugia, 14 luglio 2014 - “Il piano di ristrutturazione che 'Enel Distribuzione' sta predisponendo deve essere oggetto di particolare attenzione da parte della Regione Umbria, dato che diversi segnali portano a ritenere che le attuali tre zone presenti in Umbria (Perugia, Terni e Foligno) potrebbero essere cancellate e inglobate in una 'zona Umbria' gestita direttamente dalla Toscana”. Lo sottolinea il capogruppo Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli.
Secondo il consigliere regionale “il nuovo progetto di ristrutturazione potrebbe ridurre drasticamente la presenza di Enel sul territorio, sia a livello operativo che direzionale, con le regioni limitrofe che manterrebbero più livelli acquisendo anche la nostra Direzione regionale. Se questa eventualità dovesse concretizzarsi, le ripercussioni potrebbero interessare anche diversi dipendenti della centrale Enel di Bastardo, che, diversamente, sarebbero potuti passare dal comparto produzione a quello distribuzione. Questa ipotesi andrebbe a colpire, sotto il profilo occupazionale e dei servizi, ancora di più un territorio, come quello della nostra regione, già segnato profondamente da una crisi che appare inarrestabile, come dimostrato dai recenti dati diffusi in questi giorni. Dati che invece sono evidentemente sconosciuti al Movimento Cinque Stelle di Gualdo Cattaneo”.
“Una popolazione che riduce sensibilmente la spesa per alimentari e medicinali – conclude - è una popolazione in gravissima difficoltà ed è compito delle istituzioni lavorare a fondo affinché ogni singolo posto di lavoro venga tutelato”. RED/mp