ISRIM: “MIOPIA E MESCHINITÀ DI SINDACO E PRESIDENTE PROVINCIA DI TERNI. LA PRESIDENTE MARINI RIFERISCA IN AULA” - NOTA DI DE SIO (FD'I) DOPO L'ESCLUSIONE DALL'INCONTRO DI QUESTA MATTINA
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d’Italia - Alleanza nazionale) commenta criticamente le modalità dell'incontro svoltosi questa mattina a Terni tra lavoratori dell'Isrim, prefetto e istituzioni. Un confronto a cui allo stesso consigliere regionale sarebbe stato impedito di partecipare, rompendo così la prassi di “porsi di fronte ai problemi sociali ed economici che colpiscono aziende e lavoratori, in modo unitario, senza strumentalizzazioni e con l’unico scopo di produrre il massimo sforzo per la soluzione dei problemi”.
(Acs) Perugia, 23 giugno 2014 - “Questa mattina a margine dell’incontro chiesto dai lavoratori dell’Isrim con il prefetto di Terni e le istituzioni per fare il punto sulla drammatica situazione che stanno vivendo, ho assistito ad una delle peggiori rappresentazioni di miopia e meschinità che copre di ridicolo il rieletto sindaco di Terni e il fantasma del presidente della Provincia che si aggira per le stanze di Palazzo Bazzani”. Lo dichiara il consigliere regionale di opposizione Alfredo De Sio (Fratelli d'Italia) spiegando di non aver potuto partecipare all'incontro con i lavoratori dell'Istituto. Una esclusione che porta De Sio a richiedere, “visto il formalismo mostrato, una comunicazione ufficiale da parte della presidente Catiuscia Marini per illustrare la situazione e riferire in merito”. Anche alla luce del “mandato che il Consiglio regionale all’unanimità aveva dato alla Giunta di seguire e risolvere la vicenda”.
“Come consigliere regionale – ricostruisce De Sio - ho sentito il dovere, così come accaduto moltissime altre volte, di accogliere l’invito che i lavoratori avevano rivolto a tutti i rappresentanti nelle istituzioni ad assistere all’incontro che il prefetto aveva convocato con il sindaco, il presidente della provincia e l’assessore regionale. Tutto avrei pensato meno che la mia presenza e quella del consigliere comunale Enrico Melasecche potessero rappresentare un problema per sindaco e presidente della Provincia, tanto da mettere in difficoltà il prefetto che, suo malgrado, ha dovuto con correttezza farci presente che la nostra presenza non era contemplata. Se c’era una cosa che si era salvata in questi anni di declino profondo sia sotto il profilo amministrativo che politico – nota Alfredo De Sio - era stata la capacità di porsi di fronte ai problemi sociali ed economici che colpiscono aziende e lavoratori, in modo unitario, senza strumentalizzazioni e con l’unico scopo di produrre il massimo sforzo per la soluzione dei problemi”. Per l'esponente del centrodestra a Palazzo Cesaroni, si tratta di “un atteggiamento stupido e penoso che non può nascondere l’incapacità pluriennale di affrontare le vicende dell’Isrim né di constatare come gli ultimi mesi che dovevano servire da parte della Regione Umbria tramite Sviluppumbria, del Comune e della Provincia di Terni, per fornire soluzioni in grado di salvaguardare il futuro dei lavoratori e soprattutto a non disperdere un patrimonio importante in ambito di ricerca ed innovazione, siano trascorsi tra reticenze e balbettii fino a compromettere il valore dell’Istituto che consisteva oltre che nella grande professionalità degli addetti anche nel patrimonio di certificazioni utili ad affrontare in modo competitivo il mercato”. MP/