ISUC: “PRIGIONIERI AL LAVORO. LO SFRUTTAMENTO DEI MILITARI E DEI CIVILI INTERNATI NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE” – VENERDÌ 16 MAGGIO UN CONVEGNO A SPOLETO
(Acs) Perugia, 12 maggio 2014 - Venerdì 16 maggio l'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea (Isuc) organizzerà a Spoleto il convegno “Prigionieri al lavoro. Lo sfruttamento dei militari e dei civili internati nei campi di concentramento durante la II Guerra mondiale”.
L'incontro riunirà i massimi esperti del tema, che si confronteranno sulla complessità della ricerca con particolare attenzione alla questione delle fonti. Verranno presi in esame i casi dei prigionieri italiani detenuti nei campi di concentramento in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, e di quelli dell'esercito Alleato rinchiusi nei campi in Italia, con specifico riferimento alla situazione in Umbria.
Il convengo (che inizierà alle ore 9.30 presso la Biblioteca comunale “G. Carducci”) è organizzato dall'Isuc in collaborazione con l'Iscop (Istituto di Storia contemporanea della provincia di Pesaro Urbino e l'associazione Pro Ruscio), sotto il patrocinio dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia e del Comune di Spoleto, con il sostegno dell'Unpli e della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. Ai lavori parteciperanno Sonia Residori (Università di Verona); Isabella Insolvibile (Università di Napoli); Brunello Mantelli (Università di Torino e Calabria); Flavio Giovanni Conti (storico e saggista); Mirco Carrattieri (Insmli); Costantino Di Sante (Iscopo); Andrea Giuseppini (www.campifascisti.it); Dino Renato Nardelli (Isuc). RED/dmb