QUESTION TIME (2) - “INDENNITÀ A EX PRESIDENTI DEGLI AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA VICENDA DA CHIARIRE” - A NEVI (FI) LE RASSICURAZIONE DELL'ASSESSORE CECCHINI: “NESSUN TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO”
(Acs) Perugia, 11 marzo 2014 - “La Regione chiarisca la vicenda relativa alle indennità degli ex presidenti degli Ambiti territoriali di caccia e dica chiaramente in che modo vuole considerare le pur differenti richieste dei due ex presidenti rispetto alla normativa in vigore”. A questa interrogazione a risposta immediata del capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi, con la quale ha sottolineato “la sensazione di una pubblica amministrazione in balia di delibere di Giunta poco chiare, suscettibili di interpretazioni differenti che rischiano di provocare danni per la finanza pubblica”, l'assessore regionale all'Agricoltura, Fernanda Cecchini ha risposto rassicurando l'interrogante che “non è previsto nessun trattamento di fine rapporto”.
L'assessore ha spiegato come “leggi e regolamenti vigenti in materia prevedono che l’Atc sia dotato di propria autonomia organizzativa, regolata dallo Statuto e da un proprio Collegio dei revisori dei conti. Compete all’Amministrazione provinciale il controllo degli atti adottati dal comitato di gestione dell’Atc, compreso il bilancio di previsione e la rendicontazione di quello consuntivo. Era eventualmente in questi atti che doveva essere computato il preteso onere accessorio del trattamento di fine rapporto, così come viene computata la spesa per le indennità e i rimborsi dei componenti del comitato. Sui compensi dovuti al comitato di gestione e al presidente, il regolamento stabilisce che per la partecipazione alle riunioni del comitato o delle commissioni è previsto un gettone di presenza per ciascuna seduta, nonché il rimborso delle spese debitamente documentate in caso di svolgimento della missione. L’ammontare del gettone di presenza e i criteri dei rimborsi spese sono stabiliti dalla Giunta regionale. Il presidente dell’Atc ha diritto ad un compenso mensile fissato sempre dalla Giunta regionale e non è cumulabile con il gettone di presenza. L'Esecutivo regionale ha disposto anche, successivamente (delibera del 3 settembre 2012) che anche per gli Atc fossero previste le misure di riduzione degli apparati amministrativi. Per quanto riguarda le richieste dei due presidenti uscenti concernenti la riscossione dell’indennità di fine mandato, il Servizio Caccia e pesca ha approfondito nel merito la questione con il Servizio legislativo regionale che ha chiaramente escluso la possibilità di interpretare la delibera regionale nel modo adoperato dagli ex presidenti degli Atc 1 e 2. Gli atti adottati dalla Giunta sono quindi coerenti e in linea con la vigente legislazione contemplando esclusivamente la corrispondenza del compenso mensile senza alcun riferimento al trattamento di fine rapporto, oltre alle indennità legate alla funzione del sindaco al quale la Giunta regionale faceva riferimento”.
Nella replica, Raffaele Nevi si è dichiarato “soddisfatto” della risposta dell'assessore, “che ha escluso la possibilità che vi sia alcun trattamento di fine rapporto. E questa è una buona notizia”. AS/