VERTENZA SANGEMINI FRUIT: “LA SECONDA COMMISSIONE ASCOLTI QUANTO PRIMA LA VOCE DI QUESTI LAVORATORI” - LA SOLIDARIETÀ DI ROSI (NCD) AI DIPENDENTI DELL'AZIENDA
(Acs) Perugia, 22 febbraio 2014 - “Scongiurare la chiusura dello stabilimento, favorire la valorizzazione di una risorsa economica importante, salvaguardare numerosi posti di lavoro che in un momento di crisi economica come questo assumono una importanza ancora maggiore”. Sono questi gli impegni che, secondo il consigliere regionale del Nuovo Centrodestra Maria Rosi, la Regione, Giunta e Consiglio per quanto di rispettiva competenza, dovrebbe assumere di fronte alla vertenza della società Sangemini Fruit, i cui dipendenti hanno manifestato questa mattina di fronte alla sede dell'Assemblea legislativa dell'Umbria.
Maria Rosi annuncia di aver richiesto al presidente Gianfranco Chiacchieroni una seduta apposita della Seconda commissione del Consiglio regionale, per ascoltare la voce dei 23 lavoratori della Sangemini Fruit (un ramo d'azienda del gruppo Sangemini), che si troverebbero da tempo in cassa integrazione e rischierebbero di essere posti “su un binario morto” dalla nuova proprietà. “La politica – conclude Rosi - non può rimanere indifferente di fronte ai gravi problemi di questi lavoratori. È importante mantenere alta l'attenzione sulla vicenda per evitare che essi restino soli e fare quanto possibile per incentivare il gruppo Norda a non abbandonare questo settore puntando invece ad un suo rilancio”. RED/mp