VERTENZA AIDAS: “VICINANZA E SOLIDARIETÀ ALLE LAVORATRICI CHE DEBBONO AVERE RISPOSTE CONCRETE E RICONOSCIMENTO DEI PROPRI DIRITTI” - DE SIO (FD'I) “ROMPERE MURO D'OMERTÀ SULLA VICENDA”
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d'Italia) interviene sulla vicenda della cooperativa sociale Aidas di Terni le cui lavoratrici non percepiscono lo stipendio da tredici mesi e che da alcuni giorni hanno intrapreso uno sciopero della fame. De Sio trova inaccettabile il “muro di immobilismo e omertà” che circonda la vicenda e annuncia che chiederà ai presidenti della II e III Commissione e alla Giunta regionale di interessarsi alla vicenda, al fine di intervenire “tempestivamente”, nell'ambito delle proprie competenze e nei modi che riterranno più opportuni.
(Acs) Perugia, 20 febbraio 2014 - “Evitare di strumentalizzare rischia a volte di trasformare un silenzio rispettoso in disattenzione e sicuramente noi vogliamo l’esatto contrario, ecco perché in questa fase di coraggiosa denuncia occorre mostrare solidarietà, vicinanza, ma soprattutto determinazione, affinché le lavoratrici dell’Aidas abbiano risposte concrete e riconoscimento dei loro diritti”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alfredo De Sio in merito alla vicenda della cooperativa sociale di Terni le cui dipendenti, che da oltre 13 mesi sono senza stipendio, hanno intrapreso da alcuni giorni uno sciopero della fame per “denunciare il muro di omertà che circonda l’intera vicenda”. De Sio annuncia che per “rompere questo muro di immobilismo” chiederà ai presidenti della II e III Commissione e alla Giunta regionale di interessarsi alla vicenda, “al fine di intervenire tempestivamente, nell'ambito delle proprie competenze e nei modi che riterranno più opportuni”.
De Sio dice che sull'intera vicenda e relative responsabilità non intende dare un giudizio parziale o definitivo: “non è nostro compito, ma appare chiaro che questo episodio è uno dei tanti aspetti che mettono in evidenza lo scricchiolio di un sistema che utilizza le cooperative in modo completamente diverso dallo spirito che dovrebbero avere, sconfinando spesso nelle peggiori forme di cinismo e sfruttamento. Ma ciò che soprattutto non è possibile accettare – aggiunge l'esponente di Fratelli d'Italia - è che le istituzioni siano balbettanti, come nel caso del sindaco di Terni o disinteressate come nel caso della Regione Umbria che pure in altre occasioni mostra tempismi eccezionali. Perché non stiamo parlando di manager o alti funzionari, ma di lavoratrici ed ausiliarie che con il loro lavoro continuano ad assicurare l’assistenza a disabili e anziani ricoverati nelle strutture residenziali della cooperativa pur non essendo pagate da oltre un anno.
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, spiega che quella dell'Aidas è “una situazione di emergenza sociale che richiede quindi anche l’intervento della massima istituzione regionale che deve assumere questa situazione come prioritaria. Occorre trovare soluzioni di sostegno a donne e uomini che hanno continuato a prestare il proprio lavoro con dignità – conclude De Sio -, e che non possono essere lasciati soli da indifferenza ed ignavia”. RED/tb
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