VERTENZA AIDAS: “INACCETTABILE IL SILENZIO DI ISTITUZIONI E FORZE POLITICHE LOCALI E REGIONALI. SULLA VICENDA NECESSARIO IMPEGNO DI ASSEMBLEA ED ESECUTIVO REGIONALE” - NOTA DI ROSI (NCD)
(Acs) Perugia, 20 febbraio 2014 - La consigliera regionale Maria Rosi (Nuovo centrodestra) esprime “piena solidarietà” alle lavoratrici della cooperativa Aidas di Terni, “che da 13 mesi non ricevono lo stipendio a causa di una vicenda aziendale che ha determinato la nomina di un commissario ministeriale. La crisi di questa importante azienda cooperativa – aggiunge Rosi - si sta trascinando in un persistente e inaccettabile silenzio delle istituzioni locali e regionali e della gran parte delle forze politiche, costringendo alcune lavoratrici ad effettuare uno sciopero della fame che dura ormai da giorni. Le dipendenti hanno inoltre scritto al presidente Napolitano per rappresentare la estrema gravità della loro situazione”.
La consigliera Rosi, nel dichiarare la propria disponibilità ad impegnarsi personalmente nella vicenda, propone che la Seconda Commissione consiliare inviti in audizione una delegazione delle lavoratrici della Aidas: “Per ascoltare dalla loro voce la drammatica situazione situazione che vivono. Ritengo inoltre opportuno – conclude - che la Giunta regionale si attivi, per quanto di sua competenza, per contribuire a risolvere la difficile vertenza delle lavoratrici della Aidas”. RED/tb
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