INFRASTRUTTURE: “NASCE IL COMITATO INTERREGIONALE PER L'APERTURA DELLA GALLERIA DELLA GUINZA” - LO ANNUNCIA CIRIGNONI (LEGA NORD) DOPO AVER PARTECIPATO AL “V GUINZA DAY”
Il consigliere regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, annuncia la nascita del comitato interregionale per l'apertura della galleria della Guinza. Durante il “V Guizza Day” organizzato dalla Lega Nord, infatti, sono state raccolte centinaia di firme per una petizione che chiede il collegamento del tunnel alla viabilità ordinaria, così da metterlo a disposizione delle popolazioni della valle del Metauro, dell'Altotevere umbro e della Valtiberina toscana. Una soluzione, secondo Cirignoni, “economica, rapida, alternativa e di minor impatto rispetto all'evanescente completamento della E78”.
(Acs) Perugia, 10 febbraio - “Nasce il comitato interregionale per l'apertura della galleria della Guinza, con la raccolta di centinaia di firme per il collegamento del tunnel alla viabilità ordinaria”. È quanto dichiara il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, che ha partecipato al “V Guinza Day” che si è tenuto lo scorso fine settimana.
“La manifestazione – spiega Cirignoni – è un presidio che si tiene presso l'imbocco umbro della galleria della Guinza che la Lega Nord organizza oramai da anni. L'obiettivo è quello di richiamare l'attenzione su questo tunnel realizzato nell'ambito del progetto E78 e abbandonato da oltre 10 anni insieme ad altri 3 chilometri di strada a quattro corsie. È oramai giunto il momento di collegarlo alla viabilità ordinaria e di metterlo a disposizione delle popolazioni della valle del Metauro, dell'Altotevere umbro e della Valtiberina toscana”.
“Proprio per questo, durante l'evento, sono state raccolte nelle piazze dei centri delle nostre valli centinaia di firme – conclude Cirignoni – per la petizione sulla Guinza da consegnare al Consiglio regionale dell'Umbria. Abbiamo, così, posto le basi per la nascita di un comitato interregionale dedicato esclusivamente all'apertura della galleria e al suo collegamento con la viabilità ordinaria di Umbria e Marche. Una soluzione economica, rapida, alternativa e di minor impatto rispetto all'evanescente completamento della E78”. RED/dmb