EX A. MERLONI: “SUL PAGAMENTO DELLA CASSA INTEGRAZIONE SUBITO UNA VERIFICA SUI POSSIBILI INTERVENTI DELLA REGIONE” - SMACCHI (PD) “PER MOLTE FAMIGLIE UNICA FONTE DI REDDITO”
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) auspica che la Regione Umbria accolga e traduca celermente in iniziative concrete l'appello lanciato dai delegati sindacali della ex Antonio Merloni, rispetto agli effetti che potrebbe produrre una dilazione nel tempo del pagamento della cassa integrazione. Nel sottolineare di aver dato personalmente seguito alla richiesta dei lavoratori e delle loro famiglie, chiedendo al presidente della Terza Commissione ed all'assessore regionale al Bilancio l'attivazione immediata di un veloce percorso di verifica sui possibili interventi che la Regione può mettere in campo, Smacchi auspica che questo impegno congiunto possa produrre, in brevissimo tempo, i risultati sperati.
(Acs) Perugia, 13 gennaio 2014 - “L'appello lanciato dai delegati sindacali della ex Antonio Merloni, rispetto agli effetti che potrebbe produrre una dilazione nel tempo del pagamento della cassa integrazione, va accolto e tradotto celermente in iniziative concrete”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) sottolineando che “tantissime famiglie infatti, molte delle quali hanno come unica fonte di reddito quella proveniente dalla cassa integrazione, rischiano seriamente di vedere compromessa, forse irrimediabilmente, la loro stessa sussistenza se, come sembra, i tempi per la liquidazione delle somme spettanti dovessero dilatarsi di qualche mese”.
“In questo contesto – fa sapere Smacchi - ho dato subito seguito alla richiesta dei lavoratori e delle loro famiglie, chiedendo al presidente della Terza Commissione Massimo Buconi ed all'assessore regionale al Bilancio Fabrizio Bracco, nel corso della riunione odierna, l'attivazione immediata di un veloce percorso di verifica sui possibili interventi che la Regione può mettere in campo, verifica che avverrà pressoché in tempo reale, nella seduta odierna dell'Esecutivo. Auspico che questo impegno congiunto, che ho fortemente sollecitato – aggiunge Smacchi -, possa produrre, in brevissimo tempo, i risultati sperati, in modo da consentire a tante famiglie di poter contare su un minimo di risorse economiche in grado di garantirne la sussistenza. Nello specifico le ipotesi da verificare potrebbero essere di varia natura: attraverso un intervento diretto da parte della Regione oppure – conclude - con un coinvolgimento dei vari istituti di credito che potrebbero garantire, previo accordo con le istituzioni, la copertura della fase transitoria”. RED/as
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