PIANO NAZIONALE ANTIDROGA: “UN MERCATO NUOVO E UN DIBATTITO VECCHIO E INUTILE” - NOTA DI BRUTTI (IDV)
(Acs) Perugia, 10 gennaio 2014 - “I dati in nostro possesso sono ancora peggiori e consacrano un uso diffuso e consumistico degli stupefacenti”. Così Paolo Brutti, presidente Commissione di inchiesta su criminalità e tossicodipendenze, commenta i contenuti del Piano nazionale antidroga presentato stamani a Perugia.
Secondo Brutti, quello rappresentato è un quadro che “rende anacronistico e superato il dibattito sulla liberalizzazione o la scarcerazione dei tossicodipendenti. Il problema droga – spiega - non è più riferibile a costoro o ad alcune sostanze specifiche, ma interessa tutta la popolazione giovanile e in parte adulta, alle prese con un mercato articolatissimo e in continua evoluzione, impossibili da monitorare per ogni singolo stupefacente. È cambiata l'offerta, è cambiato il consumo, - conclude Brutti - deve cambiare l'approccio per contrastare questo fenomeno”. RED/tb
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