VERTENZA SIRIO ECOLOGICA: “ASTA DI NUOVO DESERTA. NECESSARI PROVVEDIMENTI D'URGENZA PER DARE RISPOSTE ALLE LEGITTIME ESIGENZE DELLE MAESTRANZE” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi interviene sulla vertenza della ex Sirio ecologica di Gubbio, annunciando che l'ennesima gara per l'acquisizione di immobili e licenze dell'azienda fallita è andata deserta. Smacchi, ricordando che le 18 famiglie degli ex dipendenti rischiano di rimanere senza alcun sussidio dalla fine di dicembre, auspica una azione della Giunta regionale per dare risposte ai lavoratori coinvolti.
(Acs) Perugia, 12 dicembre 2013 - “Per l'ennesima volta la gara d'asta presso il Tribunale di Perugia per l'acquisizione degli immobili e delle licenze della ex Sirio Ecologica è andata deserta, tutto ciò getta una pesante ombra sul futuro dei diciotto lavoratori ex dipendenti dell'azienda ai quali, il prossimo 31 dicembre verranno meno anche i benefici degli ammortizzatori sociali”. Lo annuncia il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi, evidenziando che “quella che si è venuta a determinare è una situazione paradossale: a fronte di un interesse più volte manifestato da parte del gruppo che ha in affitto un ramo d'azienda della vecchia proprietà, corredato dal relativo piano industriale, non si riesce a trovare uno sbocco positivo per responsabilità che vanno ricercate anche nella mancanza di un interlocutore istituzionale, a livello municipale, in grado di poter scegliere e deliberare su alcuni fondamentali asset, su tutti l'ormai annosa vicenda dello sterilizzatore”.
Smacchi rileva che in questo modo, “dopo aver più volte sollecitato un'assunzione di responsabilità collettiva a tutti i soggetti coinvolti a vario titolo in questa triste vicenda, i lavoratori rischiano concretamente, da qui a pochi giorni, di dover pagare il prezzo più alto.
Stante il perdurare della fase di stallo, è quanto mai urgente dare almeno un minimo di certezza economica alle diciotto famiglie che rischiano da gennaio di trovarsi senza sostegno alcuno. Sarà pertanto mia cura – assicura - investire del problema già da stasera l'assessore regionale competente, al fine di valutare tutte le possibili soluzioni che in breve tempo possano dare risposte alle esigenze poste legittimamente dalle maestranze: nell'auspicio – conclude - che la prossima asta (che si terrà presumibilmente entro marzo 2014) possa svolgersi con sulla base di un prezzo congruo e parametrato a valori di mercato accessibili”. RED/mp