RACCORDO PERUGIA-BETTOLLE: “NO ALL'IPOTESI DI PEDAGGIAMENTO” - CIRIGNONI (LEGA NORD) CONTRO UN EMENDAMENTO PRESENTATO IN SENATO DA DUE ESPONENTI DEL SUO PARTITO “SENZA CONSULTARE GLI ELETTI UMBRI”
(Acs) Perugia, 14 novembre 2013 - “No all'ipotesi di pedaggiamento per il raccordo Perugia-Bettolle”. È quanto sottolinea con forza il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni che punta il dito su un “emendamento non concordato”, presentato “avventatamente” in Senato da due esponenti della Lega Nord, Silvana Andreina Comaroli e Jonny Crosio, “senza valutarne le conseguenze nefaste per regioni come Toscana, Umbria e Marche, che hanno una spiccata vocazione produttiva e non certo un'economia a trazione ministeriale come Roma e il sud”.
Cirignoni fa quindi sapere di aver chiesto ai due senatori “l'immediato ritiro dell'emendamento. Un atto – spiega - partorito senza consultare minimamente la segreteria nazionale e gli eletti umbri. Quello del pedaggiamento – rimarca l'esponente umbro del Carroccio – è una pessima trovata che non porterebbe alcun beneficio all'Umbria e ai suoi cittadini. Ma che, anzi, contribuirebbe a peggiorare le condizioni di vita delle nostre famiglie e la competitività delle nostre imprese, già chiamate a fare i conti con una crisi economica grave e duratura”.
Cirignoni conclude ribadendo anche la contrarietà, sua e del suo partito, alla trasformazione in autostrada della E45 e quindi del conseguente pedaggiamento, perché si tratta di una infrastruttura viaria che rappresenta la vera e propria spina dorsale della viabilità regionale”. RED/as