SGL-CARBON DI NARNI: “UN'AZIONE UNITARIA DELLE FORZE POLITICHE E DELLE ISTITUZIONI PER AFFRONTARE LA DIFFICILE VERTENZA” - NOTA DI DE SIO (FD'I)
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d’Italia) esprime “solidarietà e sostegno ai lavoratori della Sgl-Carbon costretti allo sciopero da decisioni che minano alla base il futuro dello stabilimento”. De Sio sollecita la Giunta regionale ad avviare “un confronto con l’azienda teso ad approfondire tutte le dinamiche economiche e industriali legate al futuro dell’azienda”.
(Acs) Perugia, 10 ottobre 2013 - “Solidarietà e sostegno ai lavoratori della Sgl-Carbon costretti allo sciopero da decisioni che minano alla base il futuro dello stabilimento”. Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d’Italia), a nome del proprio gruppo esprime vicinanza ai lavoratori che hanno proclamato uno sciopero per richiamare l’attenzione sulla situazione che sta vivendo lo stabilimento narnese.
L'esponente di Fd'I ritiene “grave” l’atteggiamento della multinazionale, che ha deciso “unilateralmente di amputare i volumi produttivi dello stabilimento prefigurando uno scenario di progressiva dismissione. Abbiamo ben chiara – aggiunge - la difficoltà dell’attuale momento e il compito non semplice che tutte le istituzioni sono chiamate a svolgere, ma il caso della SGL non può essere affrontato con attendismo, senza correre il rischio di ritrovarsi con l’ennesima spoliazione di un territorio oramai desertificato da una significativa presenza industriale”.
Secondo De Sio “nell’evanescenza del quadro complessivo, occorre quindi un'azione unitaria delle forze politiche e delle istituzioni per affrontare anche la situazione della Sgl-Carbon in un quadro territoriale in cui il Governo nazionale eserciti un ruolo di controllo e mediazione e tutto ciò va fatto prima che la situazione degeneri. La Giunta regionale - conclude De Sio – si faccia immediatamente parte attiva per avviare un confronto con l’azienda teso ad approfondire tutte le dinamiche economiche e industriali legate al futuro della multinazionale sul nostro territorio”. RED/tb