LEGGE ELETTORALE: “PLURALITÀ DELLE RAPPRESENTANZE POLITICHE. I FUTURI CONSIGLIERI ESPRESSIONE DI TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE” - BUCONI (PSI) SCRIVE AL PRESIDENTE COMMISSIONE STATUTO SMACCHI
Il capogruppo regionale del Psi, Massimo Buconi ha scritto una nota al presidente della Commissione Statuto, Andrea Smacchi, nella quale, oltre a richiedere l'avvio immediato dell’istruttoria tecnica per elaborare una proposta di nuova legge elettorale, evidenzia che, “i due criteri di fondo che dovranno sostanziare le modalità di elezione per la prossima legislatura dovranno ispirarsi ad una legge equilibrata che consenta realmentela pluralità delle rappresentanze politiche all'interno delle coalizioni e che garantisca che i futuri consiglieri, tramite il sistema di elezione che dovrà essere scelto, siano effettivamente espressione di tutto il territorio regionale”.
(Acs)Perugia, 9 ottobre 2013 - “Il gruppo consiliare socialista ritiene che i due criteri di fondo che dovranno sostanziare le modalità di elezione per la prossima legislatura dovranno ispirarsi ad una legge equilibrata che consenta realmente, in primo luogo, la pluralità delle rappresentanze politiche all'interno delle coalizioni (siamo ovviamente contrari a qualunque ipotesi che possa prefigurare un bi-partitismo) e che garantisca che i futuri consiglieri, tramite il sistema di elezione che dovrà essere scelto, siano effettivamente espressione di tutto il territorio regionale”. È quanto scrive il capogruppo del Psi, Massimo Buconiin una nota indirizzata al presidente della Commissione Statuto, Andrea Smacchi circa l’elaborazione di una nuova legge elettorale su cui l'organismo di Palazzo Cesaroni lavorerà sin dai prossimi giorni.
Buconi, attraverso questa missiva, formalizza la richiesta di “avvio immediato dell’istruttoria tecnica tesa ad elaborare una proposta di nuova legge elettorale, ormai necessaria a seguito dell’adeguamento dello Statuto regionale alle disposizioni nazionali ed in particolare alla prevista riduzione del numero dei consiglieri. La Commissione dovrà impegnarsi ad approvare la proposta di nuova legge elettorale regionale entro il mese di dicembre 2013; la priorità che abbiamo assegnato all'elaborazione della normativa elettorale nell’ultima riunione deve essere adempiuta entro i prossimi tre mesi, un tempo che ci appare congruo e proporzionato alla sia pur indubbia complessità della questione”.
Per Buconi “l'approvazione della proposta di legge, nei tempi sopra indicati, potrà anche costituire un grande segnale politico positivo nei confronti dei cittadini, dimostrando che i propri rappresentanti nell'assise regionale sono in grado di realizzare con tempestività ed efficacia ciò che, in altri livelli istituzionali nazionali, appare purtroppo come una chimera. Il nostro gruppo – aggiunge - considera un mal costume la modifica delle regole a ridosso delle elezioni e condivide, e ne chiede quindi l’applicazione, anche di quanto già previsto in tempi non sospetti dalla Commissione Europea per la democrazia, attraverso il diritto, con l’approvazione del Codice di buona condotta in materia elettorale, adottato dalla Commissione di Venezia nel corso della 52^ sessione il 18 e 19 ottobre 2002 e nel seguente rapporto esplicativo laddove al paragrafo 65 recita: 'Ciò che è da evitare non è tanto la modifica della modalità di scrutinio, poiché quest’ultimo può sempre essere migliorato, ma la sua revisione ripetuta o che interviene poco prima dello scrutinio (meno di un anno). Anche in assenza di volontà di manipolazione- conclude Buconi -, questa apparirà in tal caso come legata ad interessi congiunturali di partito”. RED/as