SCUOLA: “LA REGIONE UTILIZZI I FONDI DEL DECRETO DEL FARE PER METTERE IN SICUREZZA I PLESSI SCOLASTICI UMBRI” - UNA INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC) SOLLECITA L'ESECUTIVO DI PALAZZO DONINI
Il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale incentrata sull'utilizzo dei fondi del Decreto del fare per la messa in sicurezza degli edifici scolastici umbri. Monacelli ricorda che all'Umbria spettano 2,5 milioni di euro e che, in un territorio sismico come quello regionale, l'intervento sui plessi scolastici assume una particolare importanza.
(Acs) Perugia, 9 settembre 2013 – Prendendo spunto dall'imminente apertura dell'anno scolastico (per il quale formula sentiti auguri a insegnanti, operatori, studenti e alle loro famiglie) il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, ha inviato alla Giunta regionale una interrogazione incentrata sulla sicurezza strutturale degli edifici scolastici.
Monacelli chiede all'Esecutivo di chiarire se, “di concerto con gli altri enti coinvolti, Comuni e Province, sono stati attivati tutti gli strumenti necessari per ottenere il finanziamento erogato alla Regione Umbria dalla conversione in legge del 'Decreto del Fare', tenendo conto della scadenza imminente entro la quale dovranno essere presentate le graduatorie dei progetti esecutivi immediatamente cantierabili”. Il consigliere regionale fa riferimento alla legge “n. 98/2013”, che ha convertito il decreto stabilendo “un piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici attraverso una dotazione iniziale di 150 milioni di euro per il 2014. Lo scopo principale del finanziamento è quello di riqualificare e mettere in sicurezza gli edifici scolastici, in particolare le strutture nelle quali è stata rilevata presenza di amianto. Gli enti locali interessati dovranno presentare i progetti esecutivi immediatamente cantierabili alla Regione competente entro il 15 settembre 2013. Le Regioni dovranno a loro volta comunicare le graduatorie dei progetti al ministro dell'Istruzione entro il 15 ottobre. I fondi saranno assegnati entro il 30 ottobre 2013”.
Sandra Monacelli osserva che “le risorse messe a disposizione dalla legge 98, per quanto riguarda l'Umbria, ammontano a 2.5 milioni di euro, con i quali sarà possibile effettuare “gli interventi sia di straordinaria che di ordinaria manutenzione, che sono una necessità urgente e non prorogabile per molti edifici scolastici della nostra regione”. Il capogruppo Udc evidenzia infine che “l'Umbria rappresenta una zona ad alto rischio sismico e di conseguenza la messa in sicurezza di ogni edificio e in particolare di quelli scolastici è una priorità assoluta per le amministrazioni locali. In base ai dati che emergono dalla ricognizione effettuata nei mesi scorsi dalla Regione Umbria, sono quasi 650 su un totale di 1.600 gli edifici che nella nostra regione soggetti all'obbligo di verifica sismica. Le scuole che in Umbria sono state costruite prima del 1974, anno in cui sono entrate in vigore le norme antisismiche (il 45,96 per cento secondo il rapporto di Legambiente 'Ecosistema scuola 2011') dovrebbero essere oggetto di particolare monitoraggio in quanto potenzialmente pericolose per chi le occupa. L'apertura di nuovi cantieri – conclude - comporterebbe, in un periodo di profonda crisi economica, un positivo quanto necessario incremento di posti di lavoro”. MP/