CULTURA: "CENTRO DOCUMENTAZIONE DELLA FESTA DEI CERI: RIPARTIAMO DAGLI STUDI DI MAURIZIO DEL NINNO" – GORACCI (COMUNISTA UMBRO) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Il consigliere Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione (a risposta scritta) alla Giunta regionale circa il Centro documentazione della Festa dei Ceri, affinché riparta dagli studi di Maurizio Del Ninno. Su questa proposta, “dai costi oggettivamente contenuti”, Goracci chiede alla Giunta regionale di “farsi parte attiva e dare in tal modo un segnale positivo nei confronti di un evento, come quello della Festa dei Ceri, unico al mondo”. Goracci quindi ricorda di essere già intervenuto per la creazione di un Istituto umbro per lo studio, la tutela e valorizzazione del patrimonio folkloristico dell'Umbria con sede a Gubbio”.
(Acs) Perugia, 6 settembre 2013 - “Il Centro documentazione della Festa dei Ceri riparta dagli studi di Maurizio Del Ninno”. Su questa proposta, “dai costi oggettivamente contenuti”, il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro), attraverso una interrogazione, chiede alla Giunta regionale di “farsi parte attiva e dare in tal modo un segnale positivo nei confronti di un evento, come quello della Festa dei Ceri, unico al mondo”. In premessa del suo atto ispettivo, Goracci ricorda di essere già intervenuto “con vari atti consiliari sull'attivazione della legge n. '17/92' per la creazione di un Istituto umbro per lo studio, la tutela e valorizzazione del patrimonio folkloristico dell'Umbria con sede a Gubbio”.
Nel rimarcare il “ruolo di immagine positiva che i Ceri hanno non solo nella loro città, ma nell'Umbria intera che quaranta anni fa li scelse come simbolo della Regione”, Goracci ricorda che “ l'ex assessore alla Cultura del Comune di Gubbio, Lucio Panfili propose di fatto di dare uno spazio fisico al Centro di documentazione e studio sulla Festa dei Ceri, del quale fa parte, fra gli altri, anche la Regione Umbria. Il Centro – scrive ancora Goracci nella sua interrogazione -, che ha formalmente sede presso la biblioteca Sperelliana, deve essere messo al più presto in grado di raccogliere, organizzare, conservare e salvaguardare il materiale prodotto nel corso del tempo attraverso iniziative di singoli studiosi, osservatori e associazioni, a cominciare da quello, vasto e imponente, accumulato in tanti anni di assidua partecipazione alla Festa dei Ceri dal rimpianto prof. Maurizio Del Ninno, attraverso registrazioni, video, perfino trascrizioni delle riunioni preparatorie raccolte in un periodo che va dagli anni '70 fino al 2012, anno della sua morte”. RED/as