SUOLO PUBBLICO: “AREA DEL COMUNE DI SAN GIUSTINO DA 10 ANNI OCCUPATA E RECINTATA ABUSIVAMENTE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) “NECESSARIO INTERVENTO RISOLUTORIO PER RIPRISTINARE LEGALITÀ”
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, punta il dito sul Comune di San Giustino dove è stata “occupata e recintata abusivamente un'area pubblica” mentre l'Amministrazione comunale non si adopera per far cessare questa situazione di illegalità”. L'auspicio di Cirignoni è che, come chiedono i cittadini, “vi sia un intervento urgente e risolutorio al fine di ripristinare la legalità e di accertare e punire eventuali omissioni di atti d'ufficio che dovessero essere accertate”.
(Acs) Perugia, 29 luglio 2013 - “Nel comune di San Giustino, da quasi dieci anni, è stata occupata e recintata abusivamente un'area pubblica e l'Amministrazione comunale non si adopera per far cessare questa situazione illegale”. È quanto fa sapere il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni per il quale “è inaccettabile che onesti cittadini, per far valere i propri diritti di passaggio, siano da anni costretti ad un vero e proprio calvario burocratico amministrativo. E tutto questo, nonostante il Comune di San Giustino abbia nel 2009 emanato un ordinanza di sgombero, mai rispettata né dagli occupanti abusivi, né dal Comune stesso che avrebbe dovuto agire d'ufficio per sopperire all'inazione dei destinatari dell'ordinanza”.
Per il capogruppo del Carroccio, si tratta di “una storia che non fa certo onore all'Amministrazione comunale. Una situazione che si è arricchita di un ulteriore indegno capitolo, con il Comune che ha rilasciato un permesso per l'occupazione di quel suolo pubblico 'abusivamente espropriato', incassando centinaia di euro senza poi consentire ai richiedenti la possibilità di accedere all'area tutt'ora abusivamente recintata”. Cirignoni rimarca anche la “non valenza” del fatto che sia “pendente sul suolo occupato una richiesta di usucapione da parte degli occupanti abusivi, in quanto ovviamente non può bastare che qualcuno recinti un'area pubblica rivendicandola per usucapione perché la stessa sia sottratta al demanio pubblico. Il nostro auspicio – conclude il capogruppo leghista – è che su questa storia, che i cittadini hanno portato oltre che alla mia conoscenza anche a quella del Prefetto di Perugia e delle Forze dell'ordine, vi sia un intervento urgente e risolutorio al fine di ripristinare la legalità e di accertare e punire eventuali omissioni di atti d'ufficio che dovessero essere accertate”. RED/as