Regione Umbria - Assemblea legislativa


QUESTION TIME [1]: BIOMASSE: “MODIFICARE NORMATIVA REGIONALE SU ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) INTERROGA ROMETTI CHE RISPONDE “UMBRIA AVANTI SU PARTECIPAZIONE E TUTELA AMBIENTE”

(Acs) Perugia, 23 luglio 2013 – Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha illustrato, durante la seduta odierna del Consiglio regionale dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (question time) il proprio atto ispettivo intitolato “Crescenti reazioni negative su tutto il territorio regionale alla realizzazione di impianti combustibili a biomasse e per la produzione di biogas”, a cui ha risposto l'assessore all'ambiente Silvano Rometti.

Goracci ha chiesto all'Esecutivo di Palazzo Donini di “dare risposta alle richieste di migliaia di cittadini umbri e di ritirare subito la delibera n.494, riportando la distanza minima tra impianti ed edifici dai 300 metri attuali ai 500 iniziali. Attuare un piano energetico che punti al recupero della dispersione, all'interno degli edifici, di calore ed energia, al ricorso a fonti davvero pulite (sole, vento, acqua), non offrendo spazio alcuno a operazioni meramente speculative che hanno come denominatore comune solo quello dell'interesse privato. Per l'Umbria – ha evidenziato Goracci - la difesa e il sostegno di queste scelte è devastante per la sua immagine e per il suo potenziale sviluppo, che non può l'istituzione regionale diventare la controparte in negativo dei cittadini, sempre più numerosi, convinti e decisi, portatori di motivazioni vere e non demagogiche, mirate soltanto a non rischiare con la salute, non peggiorare la qualità di vita e non vedere azzerato il valore delle loro proprietà e attività”.

L'assessore Rometti ha risposto spiegando che “la Giunta regionale intende andare avanti su una politica obbligata per l'Europa e per l'Italia. Lo sviluppo delle energie rinnovabili è una scelta obbligata e rientra nella riduzione delle emissioni in atmosfera, che genera mutamenti climatici che anche l'Umbria sta soffrendo. In un recente dibattito anche questa Aula ha confermato la linea scelta dalla Giunta e non ha chiesto modifiche alla regolamentazione vigente.  Gran parte della normativa è nazionale e le Regioni possono solo indicare le aree non idonee: noi lo abbiamo fatto dando ai Comuni la possibilità di indicare le aree in questione. Abbiamo una delle norme più vincolistiche che ci sono in Italia. La distanza degli impianti dalle abitazioni non è un vero problema, dato che ad esempio ad Umbertide l'impianto sorgerà in un'area industriale, quindi lontana dalle case. La partecipazione è importante e stiamo predisponendo un progetto di comunicazione insieme all'università che si chiama 'energy explorer', un progetto per mostrare concretamente cosa sono questi impianti, a cui hanno partecipato 3 consiglieri regionali. Siamo disposti a discutere ulteriormente con il Consiglio se ci saranno richieste in questo senso. Con l'adozione in Giunta del piano della qualità dell'aria (che sarà anche un momento di confronto qui nell'Assemblea regionale) abbiamo fissato la possibilità di prevedere ulteriori limiti per questi impianti, soprattutto per quanto riguarda quelli che non recuperano calore. Metteremo in campo una legge sulla partecipazione, per coinvolgere i cittadini in modo strutturato sull'iter di approvazione di questi interventi”.

Goracci si è detto completamente insoddisfatto della risposta: “Non è non rispondendo che alla fine si ottengono i risultati. Lei dice di puntare al risparmio energetico e indica come soluzione utile gli impianti a biomasse, fingendo di ignorare che le vere energie pulite sono quelle che provengono dal Sole, dall'aria e dall'acqua. Se per produrre energia bruci qualcosa questa combustione produce residui da gestire; inoltre dietro a questi impianti, che non producono posti di lavoro e non contribuiscono a migliorare la qualità della vita ci sono soggetti che speculano, lucrando sui contributi pubblici. Occorre che l'assessore Rometti e la Giunta ascoltino le ragioni di migliaia di cittadini che protestano in tanta parte della regione”. MP/


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/question-time-1-biomasse-modificare-normativa-regionale-su-energia

List of links present in page