ARRESTO ANTONINI: “ACCUSE INQUIETANTI, LA MAGISTRATURA INDAGHI SUI 12 ANNI DI PRESIDENZA BPS” - NOTA DI BRUTTI (IDV)
(Acs) Perugia, 22 luglio 2013 - “Le richieste della magistratura nei confronti dell'ex presidente Bps, Giovannino Antonini sono inquietanti e viene da chiedersi quali effetti abbiano prodotto i suoi dodici anni alla presidenza e i ventidue in Consiglio d'Amministrazione sull'economia spoletina e umbra in genere. Chiediamo ai giudici una pronta verifica delle accuse, ma anche un approfondimento delle indagini per verificare se i metodi contestati nell'ordinanza d'arresto siano stati adottati in altre sedi o in altri livelli e se ciò sia avvenuto in virtù di ulteriori connivenze”. Così il consigliere regionale Paolo Brutti (Idv) che già in passato è intervenuto per chiedere “verità sull'intricata vicenda Bps”.
E nel ricordare che proprio “l'Italia dei valori presentò a suo tempo un'interrogazione parlamentare sul tema”, Brutti si preoccupa della “salute della banca, dei suoi correntisti e delle migliaia di soci della cooperativa Scs, che non debbono in alcun modo essere travolti dalle imputazioni mosse ad Antonini”.
Brutti conclude infine con “l'apprezzamento alla magistratura spoletina e ai pochi organi che in questo lungo periodo hanno tenuto alta l'attenzione sui fatti Bps”. RED/as