Regione Umbria - Assemblea legislativa


POLITICA: “CHE SENSO HA VOTARE DOPO IL DAP?” - BRUTTI (IDV) SPIEGA L'USCITA DALL'AULA E DEFINISCE LA RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO “UN'INUTILE FORMALITÀ”

(Acs) Perugia, 16 luglio 2013 - “Si trattava di un atto puramente ricognitivo e riassuntivo, privo d'efficacia per gli obiettivi futuri”. Così il consigliere regionale Paolo Brutti (Idv) spiega la sua uscita dall'Aula di Palazzo Cesaroni al momento del voto della risoluzione sulla relazione sullo stato di attuazione del programma di governo dell'anno 2012.

Durante i lavori, Brutti ricorda di aver “sollevato una questione di merito che ha aperto un'articolata discussione nell'aula di Palazzo Cesaroni”. Il suo emendamento, che “impegnava la Giunta, per il futuro, quantomeno ad approvare il programma di legislatura prima della legge finanziaria (Dap), è stato bocciato dal capogruppo Pd, Renato Locchi”. “Siamo oltre la metà dell'anno in corso – evidenzia - e abbiamo già approvato il Dap, che configura ampiamente gli elementi dell'azione amministrativa regionale nel 2013. La discussione di oggi non può avere alcun effetto: sarebbe bastata una semplice presa d'atto anziché il voto”. Paolo Brutti sottolinea infine che “nel ponderoso documento non esistono dati o proiezioni in grado di suffragare se le politiche intraprese dalla Regione abbiano avuto successo o meno, riprendendo i temi della sua battaglia sul funzionamento della macchina pubblica locale”. RED/mp


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/politica-che-senso-ha-votare-dopo-il-dap-brutti-idv-spiega-luscita

List of links present in page