MORTE MARGHERITA HACK: “CIAO MARGHERITA: LA TUA STELLA ROSSA SPLENDERÀ SEMPRE” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) RICORDA LA SCIENZIATA
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) esprime la sua tristezza per la morte di Margherita Hack ricordando, in una nota, di aver avuto il piacere e l'onore di trascorrere con la scienziata e suo marito Aldo diverse ore nell'agosto del 2010 quando fu ospite del 'No Borders Festival' a Gubbio. Per Goracci, della Hack è stato detto e scritto molto del suo essere scienziata, della sua scelta di vita laica, ma poco è stato detto sulla sua passione politica: “schierata sempre a sinistra. Una comunista convinta – ricorda -, sempre a sostegno di battaglie per i diritti, il progresso, la giustizia, e a fianco dei più deboli. Sono convinto che la sua 'Stella Rossa' splenderà sempre e per sempre”.
(Acs) Perugia, 1 luglio 2013 - “La scomparsa di Margherita Hack è un fatto che, a molti, arreca tristezza. Io voglio ricordarla sottolineando due aspetti per me importanti”. Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ricorda di aver avuto il piacere e l'onore di trascorrere con la scienziata e suo marito Aldo diverse ore nell'agosto del 2010 quando fu ospite del 'No Borders Festival' a Gubbio.
“Insieme alla prosindaco Maria Cristina Ercoli – scrive Goracci in una nota - facemmo a Margherita un breve saluto istituzionale, e ricordo che l'applauso più forte avvenne quando la chiamai 'compagna Margherita'. Il Chiostro di S.Pietro straboccava di gente: mai c'erano state più mille di persone per la presentazione di un libro o iniziativa culturale e, visto il personaggio, di trattazione anche un po' 'politica'. Nel rimarcare il grande merito degli organizzatori del 'No Borders Festival' (che proseguono la loro meritoria attività), voglio ricordare che a Gubbio per un decennio le iniziative culturali sono state numerosissime e di grandissimo spessore. Dopo l'avvento dei nuovi amministratori e degli 'annunciatori' ai media locali, per Gubbio è stata la desertificazione”.
“Di Margherita Hack è stato detto e scritto, giustamente, molto del suo essere scienziata, persona che ha abbracciato da sempre e con coerenza, fino alla fine, la scelta di vita laica, senza fede se non nella scienza e nella ragione. Poco o niente è stato detto, invece – rimarca Goracci -, sulla sua passione politica: schierata sempre a sinistra. Una comunista convinta, sempre a sostegno di battaglie per i diritti, il progresso, la giustizia, e a fianco dei più deboli. Ha partecipato a diverse competizioni elettorali come candidata in liste comuniste ottenendo sempre risultati personali straordinari, anche quando 'falce e martello non tiravano'. Con amarezza – aggiunge il consigliere regionale - constato che parlare di grandi persone e ricordare che erano politicamente schierati, comunisti e militanti (purtroppo è avvenuto in questi giorni anche per un grande eugubino che ci ha lasciato), è aspetto da nascondere, particolarità da omettere o comunque cosa di cui non parlare. Per quanto mi riguarda – conclude Goracci -, ricordo Margherita Hack come grande scienziata e come compagna comunista. Sono convinto che la sua 'Stella Rossa' splenderà sempre e per sempre”. RED/as