AMBIENTE: “BRUCIARE I COMBUSTIBILI SOLIDI SECONDARI È UN GUADAGNO DA TUTTI I PUNTI DI VISTA, SOPRATTUTTO DA QUELLO AMBIENTALE” - NEVI (PDL) REPLICA AD UN COMUNICATO DEL CONSIGLIERE GORACCI
Il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi ribatte ad una comunicato di Orfeo Goracci (Comunista umbro) critico sulla possibilità di bruciare i Combustibili solidi secondari (Css) all'interno dei cementifici. Per Nevi, invece, “a bruciare i Css (Combustibili solidi secondari) ci si guadagna da tutti i punti di vista, soprattutto da quello ambientale”. L'auspicio di Nevi è che la presidente della Regione, Marini “non si faccia intimidire da chi vuole fermare il progresso del mondo e vada avanti per recuperare gli anni di ritardo che l’Umbria ha accumulato su questo fronte”.
(Acs) Perugia, 24 giugno 2013 - “Ho letto con attenzione il comunicato stampa del collega Goracci e lo ritengo, come al solito, molto coerente con le sue idee che da sempre esterna a cui noi ci opponiamo convintamente anche alla luce del convegno di cui parla (organizzato da Confindustria) da cui è emerso chiaramente, per chi lo ha ascoltato senza pregiudizi, che a bruciare i Css (Combustibili solidi secondari) ci si guadagna da tutti i punti di vista, soprattutto da quello ambientale”. Così il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi replica ad una nota di Orfeo Goracci (Comunista umbro) critico sulla possibilità di bruciare i Css nei cementifici.
Per Nevi, “anche se Goracci non lo dice, è chiaro a tutti che oggi i cementifici ci sono e non sono stati costruiti in modo truffaldino notte tempo. Essi sono stati autorizzati a bruciare 'derivati del petrolio' dalla sinistra umbra di cui lo stesso Goracci è stato, ed è ancora, esponente autorevole e di primissimo piano. Ha fatto il vice presidente della Regione e l’assessore regionale all’Ambiente. Qui si parla di sostituire i derivati del petrolio con un combustibile (il Css) la cui combustione è molto meno impattante per l’ambiente ed economicamente più vantaggiosa per i cittadini che pagano bollette salatissime per gettare rifiuti in discariche sempre più sature”.
“Mi sarebbe piaciuto – va avanti Nevi - che Goracci accennasse a questo problema delle discariche, che è una vera e propria bomba ecologica che l’Europa ci chiede di fermare. Vorrei vedere una volta i comitati, Rifondazione comunista e Italia dei valori, manifestare, come è successo venerdì scorso a Confindustria, davanti ad una discarica. Spero che questa volta la presidente Marini non si faccia intimidire da chi vuole fermare il progresso del mondo e vada avanti per recuperare gli anni di ritardo che l’Umbria ha accumulato su questo fronte. Goracci magari voterà contro e protesterà, invece sono certo che Rifondazione comunista e Italia dei valori faranno la voce grossa, ma poi rientreranno per paura di perdere le comode poltrone dei loro assessori, come è già successo molte altre volte. Noi – conclude Nevi -, per quanto ci riguarda, in coerenza con quanto abbiamo proposto da tre anni a questa parte, ci assumeremo le nostre responsabilità e voteremo a favore di questa scelta”. RED/as