CONSIGLIO REGIONALE (4) QUESTION TIME – RIFIUTI: “COSTRUZIONE IMPIANTO DI TRATTAMENTO E RECUPERO NELL’EX ATI 2 A PONTE RIO” - A ROSI (PDL) RISPONDE L'ASSESSORE ROMETTI: “C'È LA DISPONIBILITÀ DI SOGGETTI PRIVATI”
(Acs) Perugia, 19 giugno 2013 - “Quale sarà il soggetto che dovrà provvedere al cofinanziamento necessario alla costruzione dell'impianto di trattamento e recupero dei rifiuti da spazzamento stradale, da realizzare nell’ex ATI 2 a Ponte Rio, cofinanziato dalla Regione con fondi PAR (Programma attuativo regionale)- FAS (Fondo aree sottoutilizzate). E ancora, “nell'eventualità che Gesenu spa sia tra i soggetti che procederanno alla realizzazione dell'impianto, come farà questa azienda a sostenere un simile impegno progettuale, economico e finanziario considerata la grave situazione finanziaria in cui versa”. Ai quesiti di Maria Rosi (PdL), che ha anche aggiunto l'urgenza di aggiornare il Piano regionale dei rifiuti, l'assessore all'Ambiente, Silvano Rometti ha risposto sostanzialmente che “impianti di questo tipo rientrano in una tipologia imprenditoriale, per cui ben vengano disponibilità di soggetti privati a realizzarli. In questo contesto non c’entra nulla la crisi di Gesenu, perché non credo abbia difficoltà a realizzare un intervento di 1milione 400mila euro, il fatto è che sono arrivate alcune proposte di investimenti privati che dovranno essere valutate con la massima attenzione da parte della Giunta regionale. Ed è quello che faremo all’interno di proposte più generali e complessive rispetto all’aggiornamento del piano stesso”. Nell'assicurare che la Giunta, rispetto al Piano farà le proprie proposte al Consiglio regionale prima della pausa estiva, Rometti ha spiegato che, per quanto riguarda l'impianto di spazzamento stradale sarà sufficiente la realizzazione di un'unica struttura in una realtà baricentrica come Perugia.
Rosi si è dichiarata sostanzialmente “soddisfatta” per quanto riguarda le rassicurazioni sul Piano dei rifiuti, “preoccupata” invece perché soldi pubblici "eventualmente destinati a Gesenu non vadano per l'ennesima volta a tappare buchi di una società in grosse difficoltà finanziarie”. AS/