Regione Umbria - Assemblea legislativa


CRISI INDESIT: “LA REGIONE UMBRIA INTERVENGA PER SCONGIURARE GLI EFFETTI NEGATIVI SU FAMIGLIE E IMPRESE UMBRE DELLA FASCIA APPENNINICA” - SMACCHI (PD) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

In sintesi

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale circa il piano di salvaguardia e razionalizzazione dell’assetto di Indesit Company in Italia, presentato ai sindacati di categoria pochi giorni fa a Fabriano. Per Smacchi si tratta di una situazione che rischia di diventare un’ulteriore tegola anche per il territorio della fascia appenninica dell’Umbria. Smacchi si rivolge all'esecutivo di Palazzo Donini perché ritiene “necessaria e molto urgente un’azione concreta ed incisiva dell’Umbria su una vicenda che ci riguarda molto da vicino”.

(Acs) Perugia, 7 giugno 2013 - “Il piano di salvaguardia e razionalizzazione dell’assetto di Indesit Company in Italia, presentato ai sindacati di categoria pochi giorni fa a Fabriano, rischia di diventare un’ulteriore tegola anche per il territorio della fascia appenninica dell’Umbria. Oltre cento lavoratori diretti ed altrettanti delle aziende dell’indotto rischiano di perdere il posto di lavoro”. È quanto scrive, in una nota, il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), che annuncia di aver presentato un’interrogazione urgente alla Giunta regionale, perché ritiene “necessaria e molto urgente un’azione concreta ed incisiva dell’Umbria su una vicenda che ci riguarda molto da vicino”. 

Smacchi spiega che “il piano prevede in tutto 1425 esuberi di cui 480 negli stabilimenti di Albacina e Melano, 230 su 600 lavoratori totali in quello di Comunanza (AP) e 535 in quelli di Teverola e Carinaro (CE), ma ad essere colpite dalle scure dei tagli annunciati sarebbero anche un fitto numero di piccole e medie imprese dell’indotto che occupano a loro volta più di mille lavoratori. Quello che rischia di verificarsi nel territorio della fascia appenninica – avverte - è un vero e proprio 'tsunami' che potrebbe mettere definitivamente a repentaglio la tenuta economica e sociale di una vasta area dell’Umbria e delle Marche”.

L'auspicio di Smacchi è che “al più presto, come già fatto molto tempestivamente dal presidente della Regione Marche Spacca, la presidente Marini chieda un incontro all’amministratore delegato e presidente di Indesit Company Marco Milani. Un’azione sinergica delle due Regioni – rimarca l'esponente del Pd - può e deve essere messa in campo, a tutela di un territorio già duramente provato dagli effetti della crisi, che rischia di vedere assestato un altro colpo potenzialmente mortale. Del resto – conclude Smacchi – le due Regioni hanno molti fronti comuni ancora aperti, su tutti la vertenza della ex Antonio Merloni ed il completamento dell’asse viario Perugia–Ancona, questioni molto complicate alle quali non ne andrebbero aggiunte delle altre”. RED/as


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