Regione Umbria - Assemblea legislativa


QUESTION TIME (6) TRIBUNALI DI GUBBIO E TODI: “SALVAGUARDARE AL MEGLIO LA PRESENZA SUL TERRITORIO DELLE DUE SEDI” - SULLA RICHIESTA DI BUCONI (PSI) E SMACCHI (PD) L'IMPEGNO DELLA PRESIDENTE MARINI

(Acs) Perugia 28 maggio 2013 – “È possibile non chiudere le sedi distaccate dei tribunali di Gubbio e di Todi. Secondo le linee guida per l'attuazione della procedura di utilizzo degli immobili delle sedi di tribunali è possibile il mantenimento, per non più di cinque anni, degli immobili degli uffici soppressi a servizio dell'ufficio giudiziario accorpante. Quindi, quali interventi intende mettere in atto la Giunta regionale per salvaguardare al meglio la presenza sul territorio regionale delle due sedi giudiziarie?”.

Al quesito dei consiglieri Andrea Smacchi (Pd) e Massimo Buconi (Psi), illustrato in Aula da quest'ultimo, la presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, dopo aver evidenziato come, oltre a Gubbio e Todi, la questione riguarda anche Città di Castello, Assisi e, sostanzialmente anche il Tribunale di Orvieto, ha ricordato che fino al prossimo 13 settembre, cioè a un anno dall’entrata in vigore del decreto legislativo, non si procederà comunque al riordino. “Entro questo termine – ha spiegato Marini - le Corti d’appello devono provvedere al riordino degli uffici giudiziari in soppressione, con evidenti problemi che le Regioni e le Amministrazioni comunali avevano sollevato perché le sedi accorpanti presentano problemi per mettere a disposizione spazi utili per gli archivi della giustizia che a per nuove Aule. Il problema relativo all’organizzazione degli uffici soppressi è stato riassunto in sede nazionale dal Parlamento. Per quanto ci riguarda, non avendo la Regione competenze e merito all’interno dell’Amministrazione della giustizia, come iniziativa politica, ho provveduto a segnalare, nello scorso mese di aprile, al Presidente della Corte d’appello di Perugia il problema. La circolare del Ministero della Giustizia prevede in maniera chiara che gli uffici soppressi possono essere utilizzati solo come immobili, ma non come uffici per l’Amministrazione della giustizia. Al Senato ci sono comunque disegni di legge, di tutti i gruppi politici, volti a modificare e prorogare i termini di attuazione del riordino, alla luce delle problematiche di edilizia e di finanziamento connesso. Il paradosso sarebbe chiudere gli uffici di proprietà pubblica, andando ad aprire, nelle città accorpanti, nuovi uffici in affitto, non essendo disponibili quelli di proprietà pubblica. Presso la Commissione Giustizia della Camera – ha concluso Marini - è in corso una mozione unitaria dei gruppi politici che sottopone al Governo il tema degli uffici accorpanti e la modalità con la quale attuare la riforma. Questo non significa che non si procederà alla soppressione delle sezioni, ma ci sono novità circa gli Uffici dei Giudici di pace che non saranno più a carico delle Amministrazioni comunali, ma dell’amministrazione della Giustizia. Sulla questione terremo costantemente informato il Consiglio regionale”.

Buconi, nella replica, si è dichiarato soddisfatto. “Il tema che abbiamo sollevato è stato giustamente recepito e le iniziative, quelle possibili, mi sembrano adeguate per la salvaguardia di un adeguato servizio su tutto il territorio regionale”. AS/


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/question-time-6-tribunali-di-gubbio-e-todi-salvaguardare-al-meglio

List of links present in page