CONSIGLIO REGIONALE (3): IN AULA IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ DELL'AGENZIA FORESTALE REGIONALE – RISORSE PER 32 MILIONI DI EURO. RICOLLOCATI TUTTI I LAVORATORI DELLE COMUNITÀ MONTANE
Illustrato in Consiglio regionale, dal presidente della Seconda Commissione Gianfranco Chiacchieroni, il programma 2013 dell'Agenzia forestale regionale consistente nella continuazione dei lavori già avviati dalle Comunità Montane, soppresse con legge regionale, e nella ricollocazione degli operai e degli impiegati forestali ( (568 unità), per un finanziamento totale di 32 milioni e 457mila euro. L'atto è stato criticato dal consigliere Gianluca Cirignoni (Lega Nord), che lamentato una “mancanza di trasparenza” del documento. L'assessore regionale all'agricoltura, Fernanda cecchini, ha spiegato che l'Agenzia forestale nasce in una fase di transizione e che una programmazione più “calibrata” si avrà con l'insediamento effettivo delle Unioni comunali e dopo l'approvazione dei relativi Statuti.
(Acs) Perugia, 21 maggio 2013 – Il Consiglio regionale dell'Umbria ha preso atto, con la relazione del presidente della Seconda Commissione Gianfranco Chiacchieroni e l'intervento dell'assessore alle Politiche agricole ed alla Programmazione forestale Fernanda Cecchini, del programma di attività per il 2013 dell'Agenzia forestale regionale, consistente nella continuazione dei lavori già avviati dalle Comunità Montane, soppresse con legge regionale, e nella ricollocazione degli operai e degli impiegati forestali (568 unità), per un finanziamento totale di 32 milioni e 457mila euro. L'atto è stato criticato dal consigliere Gianluca Cirignoni (Lega Nord), secondo il quale il programma di attività non è trasparente perché non indica dove l'Agenzia stia effettivamente operando ma si limita a prendere atto della prosecuzione dei lavori iniziati dalle Comunità montane e riporta solo i dati relativi al numero di operai ricollocati, e all'entità totale dei finanziamenti di cui dispone.
L'assessore ha spiegato che l'Agenzia forestale nasce in una fase di transizione tra il superamento delle Comunità montane e l'approdo all'Unione speciale dei Comuni, pertanto una programmazione più “calibrata” si avrà certamente con l'insediamento effettivo delle Unioni comunali e dopo l'approvazione dei relativi Statuti. Chiacchieroni ha voluto ricordare che l'Umbria “ha retto sotto il profilo ambientale anche grazie alla presenza delle Comunità montane, visto l'aumento del 10 per cento della superficie forestata rispetto ai vecchi dati degli anni Trenta”, mentre l'Agenzia “si pone – ha spiegato Chiacchieroni - come soggetto cuscinetto fra gli indispensabili interventi di soggetti privati e le vecchie mansioni svolte dalle comunità montane, in attuazione di un principio di sussidiarietà che sarà salutare, grazie alla diminuzione dei costi dovuta all'intervento privato, anche per il bilancio della Regione. Su questo – ha concluso – ci giochiamo parte della nostra credibilità riformatrice”.
SCHEDA
Programma di attività per l'anno 2013 dell'Agenzia forestale regionale.
Le attività del primo anno dell'Agenzia forestale regionale, ente tecnico-operativo impiegato dalla Regione Umbria nel settore della tutela delle foreste, delle sistemazioni idraulico-forestali e della valorizzazione dell'ambiente, si basano su quanto era in essere con le Comunità montane, proseguendo gli interventi già avviati e potendo contare su risorse pari a 32 milioni e 457mila euro, comprensivi dei fondi residui in capo alle Comunità montane e di quelli compresi nel Piano forestale, oltre che degli 11 milioni e mezzo previsti per le misure forestali dal PSR. Altre risorse derivano dalle convenzioni con i vari Comuni per lavori che venivano svolti dalle Comunità montane. L'Agenzia gestisce anche i fondi straordinari per le alluvioni. Non ci sono problemi di risorse e investimenti per il 2013. Non sono previste assunzioni né collaborazioni. I 568 operai idraulico-forestali sono stati tutti ricollocati nei cinque compartimenti definiti: 168 nel compartimento 1 (Perugia, Trasimeno e medio Tevere), 122 nel compartimento 2 (Alta Umbria), 132 nel compartimento 3 (Monti Martani, Serano, Subasio), 77 nel compartimento 4 (Alta e Bassa Valnerina) e 69 nel compartimento 5 (Orvietano, Narnese, Amerino, Tuderte).
Le linee programmatiche della nuova Agenzia riguardano: la gestione dei beni agro-forestali; interventi di tutela e miglioramento dei boschi; prevenzione e lotta attiva contro gli incendi; sistemazioni idraulico-forestali e idraulico-agrarie; tutela, valorizzazione e incremento del patrimonio tartuficolo; valorizzazione delle biomasse agricole e forestali; gestione faunistica; sistemazione e miglioramento delle aree verdi da destinare ad uso pubblico; supporto tecnico ed operativo in materia di protezione civile; conservazione degli ecosistemi naturali; realizzazione e gestione della rete irrigua.
La Regione, le Province, i Comuni ed altri soggetti possono affidare all'Agenzia Forestale, mediante convenzione di durata almeno triennale, la gestione di attività omogenee o analoghe a quelle proprie dell'agenzia medesima. PG/pg