CONCORDATO SANGEMINI: “SERVE UNA RISPOSTA SERIA E MENO BUROCRATICA DELLA LETTERA INVIATA DALL'ASSESSORE ROMETTI ALLA SOCIETA'” - NOTA DI NEVI (PDL)
(Acs) Perugia, 11 aprile 2013 - “L'annuncio improvviso ed inaspettato dell'avvio di una procedura di concordato in bianco per la Sangemini acque minerali, che fino a due mesi fa godeva invece di ottimistiche previsioni sullo sviluppo delle proprie attività, richiede un'azione politica ben più seria e meno burocratica di quella intrapresa dall'assessore Rometti che, con una lettera, chiede chiarimenti alla società”: lo afferma il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Raffaele Nevi.
“E' necessario – secondo Nevi – istituire subito un tavolo di coordinamento con l'azienda e riferire prontamente al Consiglio regionale, per evitare che un'altra tegola pesante si abbatta sul sistema economico ternano, gravato più di altri dalla crisi economica e già alle prese con le difficoltà provocate dalle multinazionali. In questo momento – conclude - è importante dare una risposta alla preoccupazione di chi vive nel territorio compreso fra Montecastrilli, Acquasparta e Sangemini”. RED/PG