AGENZIA FORESTALE REGIONALE: LA SECONDA COMMISSIONE APPROVA IL PROGRAMMA DI ATTIVITA' PER L'ANNO 2013, ILLUSTRATO AI CONSIGLIERI DALL'ASSESSORE CECCHINI
Dopo l'audizione dell'assessore Fernanda Cecchini, la Seconda Commissione del Consiglio regionale ha approvato all'unanimità il Programma di attività dell'Agenzia forestale regionale per l'anno 2013. Continuano le attività già poste in essere dalle Comunità montane prima della loro soppressione. Gli operai sono stati ricollocati nei cinque compartimenti previsti. Non ci saranno assunzioni né collaborazioni. Risorse per 32 milioni e mezzo di euro, compresi i fondi residui delle Comunità montane.
(Acs) Perugia, 13 marzo 2013 – Approvato all'unanimità dalla Seconda Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni il programma di attività per l'anno 2013 dell'Agenzia forestale regionale, l'ente tecnico-operativo impiegato dalla Regione Umbria nel settore della tutela delle foreste, delle sistemazioni idraulico-forestali e della valorizzazione dell'ambiente, i compiti che erano affidati alle Comunità montane soppresse dalla legge “18/2011”.
“Le attività del primo anno dell'Agenzia forestale regionale – ha spiegato ai consiglieri l'assessore Fernanda Cecchini – si basano su quanto era in essere con le Comunità montane, proseguendo gli interventi già avviati e potendo contare su risorse pari a 32 milioni e 457mila euro, comprensivi dei fondi residui in capo alle Comunità montane e di quelli compresi nel Piano forestale, oltre che degli 11 milioni e mezzo previsti per le misure forestali dal PSR. Altre risorse derivano dalle convenzioni con i vari Comuni per lavori che venivano svolti dalle Comunità montane. L'Agenzia gestisce anche i fondi straordinari per le alluvioni. Non ci sono problemi di risorse e investimenti per il 2013. Non ci saranno assunzioni né collaborazioni. I 568 operai idraulico-forestali sono stati tutti ricollocati nei cinque compartimenti definiti: 168 nel compartimento 1 (Perugia, Trasimeno e medio Tevere), 122 nel compartimento 2 (Alta Umbria), 132 nel compartimento 3 (Monti Martani, Serano, Subasio), 77 nel compartimento 4 (Alta e Bassa Valnerina) e 69 nel compartimento 5 (Orvietano, Narnese, Amerino, Tuderte)”.
Le linee programmatiche della nuova Agenzia riguardano: la gestione dei beni agro-forestali; interventi di tutela e miglioramento dei boschi; prevenzione e lotta attiva contro gli incendi; sistemazioni idraulico-forestali e idraulico-agrarie; tutela, valorizzazione e incremento del patrimonio tartuficolo; valorizzazione delle biomasse agricole e forestali; gestione faunistica; sistemazione e miglioramento delle aree verdi da destinare ad uso pubblico; supporto tecnico ed operativo in materia di protezione civile; conservazione degli ecosistemi naturali; realizzazione e gestione della rete irrigua.
La Regione, le Province, i Comuni ed altri soggetti possono affidare all'Agenzia Forestale, mediante convenzione di durata almeno triennale, la gestione di attività omogenee o analoghe a quelle proprie dell'agenzia medesima. PG/