INFRASTRUTTURE VIARIE: “CREARE UN PROGRAMMA PLURIENNALE DI INTERVENTI CONDIVISO TRA REGIONE E PROVINCE” - IN II COMMISSIONE L'INCONTRO TRA ASSESSORI ALLA VIABILITÀ, COMMISSIONI CONSILIARI E ANCI
Promosso dalla Seconda Commissione consiliare, si è svolto oggi a Palazzo Cesaroni un incontro tra gli assessori alla viabilità di Regione e Province, i presidenti e rappresentanti delle Commissioni consiliari competenti delle stesse Province, oltre all'Anci, sul tema della manutenzione delle strade umbre. Al termine della partecipata riunione è emersa la volontà comune di dare vita ad un tavolo composto da amministratori e tecnici di Regione, Province e Anci che predisponga un programma pluriennale (3-4 anni) di interventi sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie della viabilità, individuando le priorità, senza campanilismi, dando così la precedenza a quelli più urgenti. Tra le proposte, quella della predisposizione di un documento sottoscritto da tutti i rappresentanti istituzionali che impegni il prossimo Governo nazionale a prevedere maggiori risorse per interventi infrastrutturali non più procrastinabili.
(Acs) Perugia, 7 marzo 2013 – Un tavolo composto da amministratori e tecnici di Regione, Province e Anci che predisponga un programma pluriennale (3-4 anni) per interventi sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie della viabilità, individuando le priorità e dando chiaramente la precedenza a quelli più urgenti. È quanto emerso dall'incontro di stamani a Palazzo Cesaroni, promosso dalla Seconda Commissione consiliare presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, al quale hanno preso parte gli assessori alla viabilità di Regione e Province di Perugia e Terni, oltre ai presidenti e rappresentanti delle Commissioni consiliari competenti e all'Anci.
È stato proprio l'assessore regionale Silvano Rometti, che ha aperto i lavori, a sottolineare come “il tema della manutenzione delle strade è prioritario sia nelle politiche della Regione che delle due Provincie. Purtroppo per scarsità di risorse, dovuta soprattutto ai mancati trasferimenti statali, oggi è necessario concentrare le poche risorse a disposizione verso questo settore. Quindi, piuttosto che inaugurare nuove opere o aprire nuovi cantieri è necessario completare gli interventi infrastrutturali già in corso e dedicarci quindi alla manutenzione delle infrastrutture esistenti”.
Rometti ha quindi ricordato che, tra le opere in via di conclusione, c'è la 'Pievaiola', appena inaugurata e per la quale ci sono già le risorse per completare l'ammodernamento fino a Perugia. Nel corso del 2013 – ha assicurato - verrà completato il tratto tra Mocaiana e Gubbio della Pian d'Assino; stanno poi giungendo a compimento i lavori sull'ultimo tratto della Flaminia tra Gualdo Tadino e Fossato di Vico. Stanno anche procedendo spediti i lavori sulla Terni-Rieti dove quest'anno verrà aperto un primo tratto particolarmente significativo che permetterà di evitare l'attraversamento della città. Tra gli altri interventi – ha detto ancora Rometti - ci sono le risorse necessarie per il completamento del primo lotto della complanare di Orvieto”.
L'assessore ha poi evidenziato che “già da quest'anno si potranno recuperare risorse da alcuni anticipi che la Regione aveva fatto in conto di fondi Fas, poi rientrati”. Rometti ha anche assicurato che la Regione sta monitorando con grandissima attenzione sia l'evolversi dei lavori relativi alla Quadrilatero che alla E78. Il completamento di queste due trasversali – ha detto - rappresenta per tutto il territorio regionale una grande opportunità di sviluppo”.
Soddisfazione per le proposte emerse nel corso della riunione è stata espressa anche dal presidente Chiacchieroni che, dopo aver rimarcato il chiaro orientamento di concentrare tutte le risorse disponibili verso le manutenzioni ordinarie e straordinarie della viabilità, ha ribadito che non è opportuno “pensare oggi a nuovi investimenti e nuove opere infrastrutturali, ma sono invece necessarie scelte forti nell'ambito delle singole amministrazioni pubbliche per ricavare dai propri bilanci risorse da destinare alla manutenzione. È fondamentale – ha concluso - operare in maniera sinergica tra tutti i soggetti istituzionali”.
Per l'assessore della Provincia di Terni, Stefano Mocio, “è importante costituire urgentemente un tavolo tecnico dove possano dialogare i tecnici di Regione e Province. Partire dalla predisposizione del Dap (Documento annuale di programmazione) per arrivare alla condivisione politica della strategia da mettere in campo che comprenda la metodologia, le priorità e la cronologia degli interventi”. Domenico Caprini (assessore Provincia di Perugia), dopo aver evidenziato le proposte di Rometti ha invitato tutti a “portare avanti un'azione comune utile a sensibilizzare il prossimo Governo nazionale affinché possano essere previste le necessarie risorse per interventi non più procrastinabili”. Il consigliere provinciale di Terni, Zefferino Cerquaglia (Psi) ha invitato tutti a sollecitare il nuovo Governo ad intervenire, attraverso un programma quinquennale sulla manutenzione ordinaria e straordinaria di strade ed edifici scolastici finanziando gli interventi attraverso un “prelievo, sotto forma di prestito forzoso, da applicarsi sui redditi di pensione per importi superiori alla quota corrispondente dieci volte il reddito minimo Inps”.
Per il presidente della Prima Commissione della Provincia di Perugia, Massimiliano Capitani, “la Regione e le Province dovrebbero predisporre urgentemente un documento che l'assessore Rometti dovrà consegnare al nuovo Governo al fine di chiedere nuove, fondamentali risorse per la viabilità regionale”. L'assessore comunale di Perugia, Ilio Liberati, in rappresentanza del sindaco Boccali (presidente Anci) ha sottolineato l'emergenza nella quale i Comuni si trovano per la manutenzione delle strade. “Credo sia opportuno – ha spiegato - un diverso approccio al sistema delle risorse: stabilire cioè meglio fino a dove il rifacimento di una strada è considerato investimento e non ordinaria manutenzione”. Enrico Bastioli (consigliere provinciale Perugia-Psi) ha voluto rimarcare l'importanza di prevedere da subito un programma pluriennale di interventi. “Ad oggi – ha denunciato – non riusciamo, con le risorse a disposizione, a garantire una sufficiente manutenzione delle strade, molte delle quali sono in continua emergenza. Serve una forte azione sul nuovo Governo per trovare nuove fondamentali risorse”. Per Giancarlo Carocci (consigliere provinciale Perugia-Umbria Tricolore), “è necessaria una seria politica di mantenimento delle strade, controllando degli autotreni, che non viaggino sovrappeso e va eliminato il sale utilizzato nel corso della stagione invernale dove andrebbero invece previsti limiti di velocità più restrittivi”. Claudio Fallarino (consigliere provinciale Perugia-PD), “da troppi anni non viene fatta manutenzione ordinaria sulle strade ed oggi ci troviamo a non avere risorse neanche per i minimi interventi. Questa situazione va affrontata in maniera sinergica ed intelligente per non commettere gli errori del passato. Sono necessari interventi capaci di rimettere in moto anche l'economia. Serve un'azione istituzionale a 360 gradi”. Per Mauro Paci (presidente Prima Commissione Provincia di Terni), “è giusto portare a termine le opere iniziate prima di iniziarne altre. Dobbiamo coordinarci per affrontare concretamente le problematiche più urgenti con l'individuazione di interventi più unitari possibili. Vanno individuate le priorità senza campanilismi”. AS/